Politica di Redazione , 25/11/2025 14:17

VIDEO | Nuovo consiglio regionale, 9 consiglieri eletti nel padovano più il Presidente Stefani

I padovani in consiglio regionale

Sette consiglieri di maggioranza, più il Presidente Stefani e due di opposizione. Sono in totale 10 i rappresentanti che porteranno la voce degli elettori padovani in Consiglio Regionale per i prossimi cinque anni.

Per la maggioranza saranno tre i consiglieri della Lega: l’ex assessore allo sviluppo economico Roberto Marcato che ha raccolto 11.500 preferenze, Eleonora Mosco eletta con 8.125 voti e il sindaco di Monselice Giorgia Bedin grazie a 4.283 preferenze. Esclusi i consiglieri uscenti Giulio Centenaro, Giuseppe Pan e Elisa Cavinato.

Tra le fila di Fratelli d’Italia eletto solo il sindaco di Albignasego Filippo Giacinti che ha raccolto ben 12.229 preferenze. Si ferma al secondo posto con 6.219 voti il consigliere uscente Enoch Soranzo escluso al momento.

Riconfermata con 8.843 preferenze la forzista Elisa Venturini che nel suo partito per preferenze in Veneto è seconda solo al veronese Flavio Tosi.

Un seggio, l’unico veneto, è scattato a Padova anche per l’UDC che vede eletto il sindaco di Carmignano di Brenta Eric Pasqualon grazie a 4.712 voti.

Anche Liga Veneta Repubblica elegge un solo rappresentante in Veneto a Padova e si tratta di Alessio Morosin che ha raccolto 399 consensi.

Il centrodestra in provincia di Padova esprime il numero maggiore di rappresentanti di partiti diversi a Palazzo Ferro-Fini.

Passando all’opposizione tra le fila del Partito Democratico trova un posto in consiglio regionale Andrea Micalizzi che ha ottenuto ben 18.051 preferenze arrivando secondo, in termini assoluti, solo all’ex Governatore Luca Zaia che ne ha raccolte in generale oltre 203mila. Esclusa Vanessa Camani, i suoi 9.285 voti non sono bastati per la riconferma.

Riconfermata con 6.920 preferenze Elena Ostanel di Alleanza Verdi e Sinistra.

Non ritorna a Palazzo Ferro-Fino l’ex candidato presidente del centrosinistra Arturo Lorenzoni (1.181 voti) candidato nella lista ‘Le Civiche Venete per Manildo Presidente’ che non ha ottenuto sufficienti consensi per far scattare un candidato eletto.