VIDEO | Marcato, è ufficiale: candidato della Lega a Sindaco di Padova. "Per dare energia nuova"
Lo stato maggiore della Lega veneta al fianco di Roberto Marcato nel giorno dell'ufficializzazione della sua candidatura a Sindaco di Padova. “Sono emozionato, sento la responsabilità di questo percorso” ha detto Marcato, introdotto dalla segreteria locale e regionale nella sede del Carroccio di Noventa Padovana.
Già vicepresidente della Provincia di Padova e poi presidente del Consiglio comunale all'epoca del sindaco Massimo Bitonci, oggi Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione in Regione, da vent'anni professionalmente impegnato in città ("Ho uno studio in via della Croce Rossa", ha sottolineato) Marcato dice di voler intraprendere una campagna elettorale all'insegna del sorriso, perché “a certe etichette che mi vengono affibbiate si può rispondere solo con un sorriso”. Per esempio: "Chi mi accusa di essere razzista è un cretino" ha detto, garantendo che il suo impegno continuerà con la presentazione del programma e lo scioglimento delle riserve da parte degli alleati.
Seduto alla sinistra del candidato legista, il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani: “Si candida oggi a sindaco di una città importante come Padova una persona che ha la capacità di poter interagire con i cittadini di questa realtà, di stringere loro le mani, di guardare loro negli occhi, di avere un rapporto diretto con i cittadini - ha detto il governatore - Nel momento in cui la politica si fa sempre più sui social e meno in carne ed ossa, io credo che ci sia bisogno di tornare in carne ed ossa in mezzo alla gente nei quartieri, nelle aree periferiche della città ad ascoltare chi non è stato ascoltato”.
Seduto alla sinistra di Marcato, invece, il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia, nelle cui giunte Marcato sedeva come assessore alle attività economiche. "Io sono qui a rappresentare il fatto che noi il candidato l'abbiamo scelto e quindi questo è il candidato - ha scandito, paventando anche l'ipotesi di una corsa solitaria di Marcato -. Peraltro è un candidato che saprà aprire al centrodestra in maniera dialogante, ma soprattutto anche andare oltre i confini del centrodestra, visto che Marcato lo ha già dimostrato in altre occasioni. Ed io sarò fisicamente al suo fianco in questa campagna elettorale", ha concluso.
Il tema rimane ora come reagirà il resto del centrodestra padovano all'annuncio della candidatura leghista: come e quando ci sarà convergenza sul nome di Marcato che con i futuri alleati produrrà il programma per Padova 2027. I dettagli e le parole dei protagonisti nel servizio TgPadova.

