Bedin: "Dalla Regione sette milioni per la Monselice Mare per sicurezza e manutenzione"

Via libera dalla Giunta regionale del Veneto all’avvio delle procedure per l’assunzione di un mutuo fino a 50 milioni di euro destinato a finanziare interventi infrastrutturali sulla rete viaria regionale. Si tratta di risorse importanti, che consentiranno di intervenire sulla sicurezza e sulla manutenzione delle strade, con particolare attenzione a ponti e opere d’arte, adeguamenti funzionali della viabilità, messa in sicurezza di versanti e scarpate e interventi di mitigazione acustica.
“Investire sulla qualità e sulla sicurezza delle infrastrutture – dichiara Giorgia Bedin, consigliera regionale di Lega – significa dare risposte concrete ai cittadini e a chi ogni giorno percorre la nostra rete viaria. La manutenzione non può essere considerata un intervento secondario: prevenire il deterioramento delle infrastrutture significa aumentare la sicurezza e garantire una viabilità più efficiente. Una parte delle risorse sarà destinata alla SR 104 ‘Monselice-Mare’, arteria strategica per il territorio. Per la SR 104 sono previsti 7 milioni di euro per interventi sul piano viabile, sulle barriere di sicurezza e sulla segnaletica. Le opere interesseranno i tratti di competenza regionale gestiti da Veneto Strade nei Comuni di Monselice, Pozzonovo, Tribano, Conselve, Arre, Candiana e Correzzola. È un intervento – sottolinea Bedin - che riguarda direttamente un’infrastruttura importante per il nostro territorio e che permetterà di affrontare criticità legate alla sicurezza e alla manutenzione. La SR 104 è effettivamente compresa nella rete viaria gestita da Veneto Strade”.
“Accanto alle risorse per le opere – aggiunge Bedin – è importante sottolineare l’attenzione alla sostenibilità finanziaria dell’operazione. Il mutuo avrà un importo massimo di 50 milioni di euro, una durata di 20 anni, erogazioni a tasso fisso e rimborso a rate costanti. Le risorse potranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2028 e l’importo del finanziamento potrà essere ridotto qualora gli interventi richiedano meno risorse o possano essere finanziati, anche solo in parte, attraverso fondi regionali. La Regione procederà inoltre attraverso una gara aperta e telematica per individuare le condizioni finanziarie più convenienti, confrontando le offerte degli istituti finanziatori. L'obiettivo è utilizzare le risorse disponibili nel modo più efficace possibile, facendo coincidere la programmazione degli interventi con le effettive necessità di realizzazione delle opere. La sicurezza stradale – conclude Bedin – passa anche dalla capacità di programmare per tempo manutenzione e interventi di adeguamento. Con queste risorse possiamo dare continuità a un lavoro concreto sulla rete viaria regionale, intervenendo sulle infrastrutture che necessitano di maggiore attenzione e accompagnando la manutenzione ordinaria con opere di messa in sicurezza e miglioramento della viabilità. È un investimento sul territorio e sulla sicurezza di chi ogni giorno lo vive e lo attraversa”.

