Politica di Redazione , 24/09/2026 16:37

Caso cittadinanza negata a Cadoneghe, Futuro Nazionale: "Si verifichi come si ottiene il B1"

Futuro Nazionale su cittadinanza stranieri
Futuro Nazionale su cittadinanza stranieri

“Il caso avvenuto a Cadoneghe non può chiudersi con il semplice rinvio del giuramento. Adesso bisogna capire chi ha certificato la conoscenza dell'italiano, come è stata ottenuta quella certificazione e soprattutto se ci troviamo davanti a un episodio isolato”.
Futuro Nazionale Padova interviene sulla vicenda della donna di origine marocchina per la quale il sindaco di Cadoneghe Marco Schiesaro ha sospeso il giuramento chiedendo ulteriori verifiche.

Secondo quanto riferito pubblicamente dal primo cittadino, nonostante nella documentazione risultasse certificata una conoscenza della lingua italiana di livello B1, durante la cerimonia la donna non sarebbe riuscita a rispondere in maniera comprensibile nemmeno ad alcune semplici domande in italiano e avrebbe avuto difficoltà a leggere autonomamente il verbale del giuramento. “Schiesaro ha fatto bene a fermarsi e a chiedere chiarimenti. Adesso, però, bisogna andare fino in fondo. Se la documentazione è perfettamente regolare e c'è una spiegazione per quanto accaduto, venga chiarita. Se invece emergesse che qualcosa nel percorso di certificazione non ha funzionato, sarebbe un fatto estremamente serio”.

Per Futuro Nazionale Padova la vicenda pone infatti una questione che va oltre il singolo episodio. “La domanda non è soltanto chi abbia rilasciato quel B1. La domanda successiva è: quante altre persone potrebbero essere arrivate al termine dell'iter per la cittadinanza con certificazioni linguistiche che, sottoposte a una verifica concreta, solleverebbero gli stessi dubbi? In altre parole chiediamo alle autorità competenti di verificare se questo sia davvero un episodio isolato”.

Futuro Nazionale Padova chiede quindi che gli accertamenti chiariscano l'origine e la regolarità della certificazione linguistica presentata nella pratica e che, qualora emergessero anomalie, le verifiche vengano estese per accertare l'eventuale presenza di situazioni analoghe. “Qui non stiamo parlando di un documento burocratico qualsiasi. Stiamo parlando della cittadinanza italiana. Se la legge stabilisce dei requisiti, quei requisiti devono esistere nella realtà e non soltanto risultare da un fascicolo. Per questo poniamo pubblicamente tre domande: Chi ha rilasciato quella certificazione B1? Attraverso quale percorso è stata ottenuta? È davvero l'unico caso? Aspettiamo che le verifiche diano delle risposte. E su questa vicenda Futuro Nazionale Padova continuerà a chiedere che venga fatta piena chiarezza”.