Il Consiglio Regionale approva il progetto di legge che tutela la tradizione del presepe

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato in via definitiva il Progetto di Legge numero 49, la nuova norma che riconosce, tutela e valorizza la tradizione presepiale su tutto il territorio regionale. Un risultato accolto con profonda emozione dal Presidente della Sesta Commissione consiliare, Enoch Soranzo, cofirmatario del provvedimento al fianco della prima firmataria Claudia Barbera.
”Oggi il Veneto compie un atto d’amore verso la propria storia e la propria anima più autentica - ha sottolineato Soranzo - Il presepe non è soltanto una fondamentale testimonianza di fede e devozione popolare, ma un pilastro vivo delle nostre comunità, della nostra cultura e del nostro straordinario ingegno artigiano. Proteggere il presepe significa difendere le nostre radici e consegnare ai nostri figli la bellezza di un patrimonio che parla di pace, famiglia e appartenenza”.
Un viaggio tra arte, borghi e vie d'acqua. Il cuore della legge nasce dal desiderio di unire e dare voce alla ricchezza diffusa in ogni angolo del territorio: dai capolavori in vetro soffiato di Murano all’intaglio ligneo della Val di Zoldo, dalle sculture in pietra della Lessinia ai suggestivi presepi subacquei del Lago di Garda. Fino alle eccellenze del padovano che legano intimamente fede e corsi d'acqua, come la magia del presepe artistico di Codiverno di Vigonza, le scene allestite lungo il Bacchiglione a Pontelongo e l’emozione unica del presepe galleggiante sui canali di Battaglia Terme.
”Dietro ciascuna statuina, dietro ogni capanna e corso d’acqua ricostruito c’è un ‘saper fare’ prezioso, fatto di notti insonni, passione e gratuità. È l’impegno instancabile dell’Associazione Italiana Amici del Presepio (AIAP), delle parrocchie, delle associazioni e di migliaia di volontari che ogni anno tengono viva questa magia per gli occhi dei più piccoli. A tutti loro dovevamo un riconoscimento istituzionale formale, un abbraccio della Regione e un sostegno concreto”. .
Il provvedimento trasforma questa ricchezza diffusa in un’opportunità di crescita e incontro:
• Nascono gli “Itinerari del Presepe Veneto”, veri e propri percorsi culturali e turistici dedicati alla scoperta dei borghi, delle vie d'acqua e dell'entroterra.
• Viene istituito il Registro dei presepi di interesse regionale, a garanzia della qualità e del pregio artistico delle opere ammesse ai contributi previsti dalla norma.
• L’8 dicembre diventa ufficialmente la Giornata regionale del presepe, una data simbolica pensata per coinvolgere famiglie, scuole e giovani generazioni.
”Ringrazio la collega Barbera, la relatrice di minoranza Luisetto e tutta la Commissione per il cammino condiviso. Oggi abbiamo dato forma a una legge che parla al cuore dei veneti e che proietta le nostre tradizioni più care nel futuro”, ha concluso Soranzo.

