Politica di Redazione , 21/08/2026 16:38

Fanno un post su Tania Terrin, minacciate sui social le consigliere regionali del Pd

Tania Terrin
Tania Terrin

"Fatevi una risata vi resta poco da vivere ancora". 

È questo il commento comparso sotto un post Facebook della consigliera del Pd in Regione Veneto Monica Sambo sul femminicidio di Tania Terrin, la 39enne uccisa dall'ex fidanzato nel Veneziano. Il messaggio, nel quale si parlava del delitto come dell'"ennesima, straziante sconfitta per la società", era stato firmato anche dalle colleghe Chiara Luisetto e Anna Maria Bigon.

Nei confronti di chi ha lasciato quel commento, Sambo fa sapere che sporgerà denuncia. 

"Per tutte le donne che ogni giorno subiscono violenza, minacce o intimidazioni - sottolinea in una nota - sentiamo il dovere di non lasciare correre e di dare un segnale forte e concreto, denunciando quanto accaduto. Di fronte a una tragedia così profonda, il primo pensiero deve andare alla vittima, alla sua vita spezzata e al dolore di chi le voleva bene. È inaccettabile - aggiunge - che un femminicidio possa essere anche solo minimizzato o accompagnato da parole di odio e di violenza. In momenti come questo servono rispetto, sensibilità e responsabilità".

A esprimere la propria solidarietà è intervenuto anche il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani: "Sono parole inaccettabili - ha dichiarato in una nota - che condanno con assoluta fermezza, tanto più gravi perché pronunciate in riferimento alla morte di una donna vittima di femminicidio. La violenza non può mai trovare spazio, né nella vita reale né tantomeno attraverso i social". Il presidente del Consiglio regionale Luca Zaia ha sottolineato che si tratta di "una minaccia inqualificabile. E lo è doppiamente quando quelle parole compaiono sotto un messaggio dedicato alla morte di un'altra donna vittima di violenza". I consiglieri del Pd Veneto, attraverso il capogruppo Giovanni Manildo, hanno fatto sapere che le colleghe, "da sempre impegnate in prima linea per i diritti e la tutela delle donne, non sono sole. Tutto il Partito Democratico fa scudo attorno a loro".