Politica di Redazione , 18/04/2026 11:02

Nordio: "Referendum sconfitta dolorosa ma ora al lavoro per la giustizia"

Carlo Nordio (imagoeconomica)
Carlo Nordio (imagoeconomica)

"Non dobbiamo nascondere il fatto che la bocciatura del referendum è stata per noi una sconfitta dolorosa, io stesso me ne sono assunto la responsabilità politica. Però se fosse passato il referendum avremmo dovuto dedicare i prossimi mesi alle norme per adattare le leggi ordinarie alla riforma costituzionale". 
Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, intervenendo all'evento di Fdi a Mestre 'Creatori di ricchezza - Sosteniamo chi fa grande l'Italia'.

"Venuta meno questa problematica - ha aggiunto - stiamo facendo un cronoprogramma che è dedicato maggiormente all'efficientamento della giustizia, a renderla più celere, più efficiente e più concreta". Nordio ha poi sottolineato che a questo proposito sono già in corso "interlocuzioni con l'avvocatura, la magistratura e il mondo accademico, in modo da evitare quelle forme di conflittualità che rallentano le riforme. E tutto questo - ha aggiunto - sarà di forte beneficio anche per le attività imprenditoriali".

"Abbiamo in piedi cinque concorsi in magistratura e contiamo entro la fine dell'anno di colmare l'organico dei magistrati per la prima volta nella storia". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio a margine di un evento di Fdi a Mestre, sottolineando che "oggi manca circa il 10% dei posti previsti" e l'obiettivo è arrivare a "coprirli tutti".
Nordio ha poi aggiunto che "un'altra cosa che viene richiesta è l'aumento dell'organico, ma è più difficile perché presuppone una serie di leggi. Però è inutile parlare dell'aumento, se l'organico che c'è non viene coperto". L'obiettivo è quello di arrivare a colmarlo "entro la fine di quest'anno, con uno slittamento al massimo di qualche mese".