Politica di Redazione , 02/03/2026 17:02

Soranzo su sospensione raccolta Coprob:"Ho chiesto al ministro Urso di monitorare la vicenda"

Enoch Soranzo

"La decisione di Coprob di sospendere la raccolta della barbabietola per la campagna 2026 è un segnale che non possiamo ignorare e che impone una mobilitazione immediata di tutti i livelli istituzionali." A dichiararlo è Enoch Soranzo, Consigliere regionale del Veneto (Fratelli d'Italia), che da oltre due anni segue in prima linea le criticità legate allo stabilimento di Pontelongo.
​"Seguo da vicino l'evoluzione della situazione dello Zuccherificio di Pontelongo con estrema attenzione," spiega Soranzo. "Per questo motivo, mi sono già interfacciato direttamente con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Senatore Adolfo Urso, al quale ho chiesto di monitorare con il massimo scrupolo la vicenda. È fondamentale garantire la massima tutela ai lavoratori e salvaguardare un comparto, quello dello zucchero, che rappresenta un'eccellenza e un presidio strategico per l'economia del nostro territorio."
​In questo contesto, Soranzo esprime pieno supporto alla comunità locale: "Voglio ribadire la mia totale vicinanza e il massimo sostegno all’Amministrazione Comunale di Pontelongo. Siamo al fianco del Sindaco e di tutta la Giunta in questa battaglia: il Comune non è solo e continueremo a lavorare in sinergia affinché le istanze del territorio trovino ascolto immediato nelle sedi romane e veneziane. La coesione tra istituzioni è l’unica strada per difendere l’identità produttiva di questa comunità."
Sul fronte regionale, il Consigliere sottolinea la stretta sinergia con la Giunta: "Il dialogo con l'Assessore all’Agricoltura Dario Bond è costante. In questo bilancio sono già stati previsti 600.000 euro di aiuti specifici per la filiera della barbabietola, un segnale concreto della volontà della Regione di non abbandonare i produttori."
​Tuttavia, Soranzo rilancia la necessità di un intervento strutturale: "Gli aiuti economici sono un primo passo fondamentale, ma ho condiviso con l'Assessore l'urgenza di definire una strategia di lungo periodo. Non basta tamponare l'emergenza: serve un piano che dia certezze agli agricoltori e prospettive industriali allo stabilimento. La filiera bieticolo-saccarifera veneta non può e non deve sparire." ​"Continuerò a fare da ponte tra il territorio e il Governo centrale – conclude Soranzo – affinché nessuna famiglia resti indietro e affinché la terra veneta continui a essere protagonista in un settore così vitale per la nostra sovranità alimentare."