Politica di Redazione , 04/02/2026 7:00

Valdegamberi: La decisione di Vannacci frutto di politica estera e attacchi interni

Il generale Vannacci con Stefano Valdegamberi
Il generale Vannacci con Stefano Valdegamberi

"La decisione era nell'aria e credo che lo strappo di Vannacci sia una buona notizia". A dirlo all'ANSA è il consigliere regionale veneto della Lega Stefano Valdegamberi, eletto alle scorse elezioni di novembre, collegio di Verona, con oltre 8.000 preferenze. Valdegamberi, che ha avuto il supporto diretto dell'ex generale Roberto Vannacci in campagna elettorale, spiega l'origine dello strappo: "La situazione è stata forzata - spiega - dal voto sull'invio delle armi all'Ucraina su cui Roberto Vannacci come me del resto, è fortemente contrario, e dai continui attacchi, Zaia in testa, ricevuti dall'interno del partito. Sicuramente Vannacci va ad occupare uno spazio lasciato libero da questo centrodestra e da questa Lega: sulla politica estera c'è una posizione appiattita sulle posizioni della sinistra e questa dinamica non è condivisa da molti esponenti del centrodestra a tutti i livelli. Noi siamo per una politica estera non suddita di Bruxelles".
In merito alle ipotesi che circolano in Veneto sulla nascita di una colonna locale guidata appunto dal Consigliere Valdegamberi fedele a Vannacci e dal soggetto Futuro nazionale, prende tempo: "Per il momento sto riflettendo anche insieme ad altri esponenti politici, sindaci ed ex consiglieri regionali ma per il momento stiamo a vedere. A fine mese faremo sintesi e prenderemo delle decisioni conseguenti".