Ministro Bernini: "Le parole 'blocchiamo tutto' sono forti ma vuote"

“Stamattina ho parlato con molti rettori che hanno accolto studenti e ricercatori arrivati dalla Palestina. Tutti hanno raggiunto gli atenei scelti e trascorso la notte nelle residenze messe a disposizione dalle università. Zaina è a Siena, Mohammed a Milano, Awni a Bari. Nei loro volti, durante il viaggio a bordo dell’aereo della Guardia di Finanza che li ha portati in Italia, ho visto la stanchezza di un lungo percorso, ma anche l’entusiasmo per una nuova avventura. Gli stessi rettori mi hanno aggiornato sulla situazione nei loro atenei, molti dei quali interessati da occupazioni. Le manifestazioni sono legittime, la violenza è inaccettabile. Così come lo è lo slogan “Blocchiamo tutto”. Parole forti, ma vuote” così in una nota il Ministro dell'Università Anna Maria Bernini.
E aggiunge: “Quelle parole non hanno fermato, per esempio, l'arrivo dei 39 studenti palestinesi. E mi chiedo se con quello slogan si vogliano bloccare gli arrivi dalla Striscia di Gaza su cui stiamo lavorando con il ministro Antonio Tajani e il ministero degli Esteri, la Protezione civile, la Conferenza dei rettori. Mi chiedo se si vogliano bloccare le attività dei ricercatori arrivati da Gaza. Mi chiedo se si vogliano bloccare le lezioni di questi nuovi studenti entrati a far parte della comunità accademica italiana”.
Bernini risponde:"A chi dice “Blocchiamo tutto”, rispondiamo: “Andremo avanti”. Andremo avanti con la diplomazia per portare in Italia oltre 100 studenti, perché – come ha ricordato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella – l’umanità progredisce collaborando, non contrapponendosi. Andremo avanti nel pagamento delle borse di dottorato – grazie a chi, come il personale dell’Università di Genova, è riuscito a garantire i versamenti nonostante le difficoltà dell’occupazione. Andremo avanti nel difendere il diritto allo studio di migliaia di ragazze e ragazzi che vogliono seguire le lezioni. Andremo avanti nel tutelare docenti e personale tecnico-amministrativo, che devono poter svolgere il loro lavoro senza sentirsi minacciati. Andremo avanti nell'accoglienza, nella tutela del diritto allo studio, nella costruzione di nuove collaborazioni. Perché l’università è e deve restare aperta, inclusiva, solidale. Dove si costruisce il futuro, non dove lo si blocca" ha concluso il minisrto.
Anna Maria Berini sarà intanto a Padova lunedì 6 ottobre per la cerimonia di inaugurazione delle attività legate al nuovo osservatorio internazionale Cherenkov Telescope Array Observatory (CTAO) costituito come Consorzio europeo di infrastrutture di ricerca (ERIC), destinato a diventare il più grande osservatorio al mondo per lo studio dei raggi gamma di altissima energia.

