VIDEO | Elezioni Regionali, Zaia: “Mi candido capolista per la Lega in tutte le Province"
“Ne ho parlato con Alberto (stefani, ndr) e lo annuncio: mi candido capolista in tutte le province del Vento alle elezioni regionali. Posso capire tutto ma non i veti e allora ho detto: se sono un problema, cercherò di diventare un problema reale e quindi, parlando con Alberto, ho trovato solo questa soluzione per diventare un problema” ha annunciato il governatore del Veneto, Luca Zaia, aprendo la campagna elettorale per Alberto Stefani alla presidenza del Veneto, a Padova.
"Noi siamo una famiglia e una squadra ed è giusto condividere questo valore di squadra. Io sono un militante e il militante è sempre pronto dall'alba al tramonto, mai dimenticarselo e al militante non devono mai tremare i polsi. E' vero che siamo vincenti ma è altrettanto vero che con serietà dobbiamo andare casa per casa perché abbiamo un candidato da far conoscere e un programma per il veneto".
Il ricordo dei Carabinieri morti a Castel d'Azzano: "Penso a tre ragazzi, tre carabinieri morti delle forze speciali, prima si è scelto di ricordarli. Ma spero che l'assemblea di stasera, che siamo così tanti, magari si trasferisca venerdì alle 16 per dare l'ultimo saluto a dei servitori dello Stato che hanno perso vita perché uccisi da quei disgraziati" ha detto Zaia, ricordando che ai funerali ci sarà anche il presidente della repubblica, Sergio Mattarella.
"Luca Luca" un coro e un lunghissimo applauso per Luca Zaia al Pala Geox stasera a Padova, quasi tutto occupato dai militanti della Lega. Ovazione che fa schizzare il fonometro a 128 decibel, quando Matteo Salvini aveva raggiunto 110.
"Sono stato il presidente di Provincia più giovane d'Italia e questo record non puoi battermelo - scherza Zaia con Stefani - dovremo andare casa per casa per festeggiare poi il presidente di Regione più giovane d'Italia. Noi non abbiamo nulla da inventare, i giovani ci indicano la via, e noi siamo sempre gli stessi tanto che Matteo (Salvini, ndr) ti proporrei di rifare la festa del 15 settembre a Venezia".
Zaia infiamma la platea quando ricorda i 2 milioni e 328mila veneti del referendum sull'autonomia otto anni fa.
"Qui (in Veneto, ndr) la partita è una sola: dobbiamo prendere molto più dei lombardi ed è chiusa lì. E' stata una bella avventura, so che lascio in buone mani l'amministrazione. Ma i protagonisti non sono politici e amministratori ma sono i cittadini, questo bisogna sempre ricordarselo. Io ho sempre messo al centro dell'attenzione il cittadino perché è il cittadino e deve essere l'attore protagonista" ha concluso.

