Politica di Redazione , 28/08/2025 9:16

Manildo: "Bene l'annuncio di Giorgia Meloni sul piano casa. Ora una svolta sugli investimenti"

Giovanni Manildo
Giovanni Manildo

"Benissimo che Giorgia Meloni abbia annunciato un piano casa, anche se dopo tre anni di governo si dovrebbe essere ai fatti, non alle promesse. Ma la premier dovrebbe chiedersi cosa fanno le regioni amministrate dal suo partito. In Veneto, oggi, trovare casa è diventato un ostacolo quasi insormontabile per troppe persone: giovani, coppie, lavoratori, famiglie". 

Così Giovanni Manildo, candidato presidente del Veneto per la coalizione di centrosinistra che nella sua campagna elettorale ha messo al centro delle proposte un Piano Casa regionale, con risorse vere e scelte concrete. 

"Abbiamo un patrimonio pubblico inutilizzato che decade nell'abbandono - spiega Manildo - mentre migliaia di persone sono senza casa. Eppure la Regione non ha stanziato un solo euro per recuperarli. Quando Zaia si insediò, gli alloggi sfitti erano un terzo di quelli attuali: questo è il risultato di anni di inerzia. Il Piano Casa che Manildo propone si articola su 5 fronti: "la nascita di un'Agenzia regionale per la casa, che coordini tutte le politiche abitative, intercetti fondi nazionali ed europei, promuova nuove soluzioni come cohousing e housing sociale. Un piano straordinario da 100 milioni l'anno per cinque anni, per costruire nuovi alloggi e recuperare quelli inutilizzati. Un sistema di protezione per inquilini e piccoli proprietari, con affitti calmierati e fondi contro la morosità incolpevole. Accordi con i Comuni per prevenire gli sfratti e tutelare le famiglie in difficoltà. E poi un grande impegno per studenti e lavoratori, con incentivi alle imprese che costruiscono alloggi per i propri dipendenti, piani di housing giovanile e nuove residenze per il diritto allo studio".