Politica di Redazione , 10/03/2021 16:06

Voto a Messina Denaro in Consiglio Comunale: il PD fa un esposto in Procura

“Il Partito Democratico è in prima linea per andare a fondo sulle responsabilità della preferenza accordata al latitante Matteo Messina Denaro nell’elezione a voto segreto del Garante dei diritti dei detenuti della città di Padova, avvenuta in Consiglio Comunale la scorsa settimana”

Da un lato infatti è già stata presentata una interrogazione parlamentare a firma del deputato padovano Alessandro Zan e dell’on. Carmelo Miceli (responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico) indirizzata alla ministra Lamorgese, dall’altro il PD di Padova presenterà in queste ore un esposto contro ignoti alla Procura della Repubblica per denunciare formalmente quanto avvenuto.

Per l’onorevole Zan: “Quanto accaduto è gravissimo, un atto di apologia delle mafie che umilia Padova, le istituzioni democratiche e quanti hanno sacrificato la propria vita nel contrasto alla criminalità organizzata. Insieme al collega Miceli, componente della Segreteria Nazionale con la delega alla Sicurezza, ho già presentato una interrogazione alla Ministra dell’Interno affinché, nel pieno rispetto delle prerogative della magistratura, siano avviati tutti gli accertamenti e le verifiche del caso. Voglio ribadire che il responsabile dovrebbe avere un sussulto di dignità e dimettersi dal ruolo di consigliere comunale. Per Padova questa è una ferita aperta, e non è tollerabile che questa persona continui a ricoprire una carica istituzionale, rappresentando le cittadine e i cittadini in Consiglio. Con l’interrogazione parlamentare e l’esposto in Procura vogliamo fare pena chiarezza su questa inquietante vicenda.”

“Nonostante gli appelli degli ultimi giorni l’ignoto consigliere non si è preso le responsabilità del proprio gesto palesandosi. Man mano che il tempo scorre, però, quanto è accaduto sta avendo delle implicazioni sempre più gravi e serie, tanto che ormai il fatto pare essere giunto all’attenzione non solo della politica nazionale, ma anche delle istituzioni antimafia. Per questa ragione, in nome della legalità che è fra i valori fondanti del nostro partito, presenteremo un esposto in procura contro ignoto perché si proceda per fare chiarezza sull’accaduto" afferma Davide Tramarin, segretario PD della città di Padova.