Politica di Redazione , 10/03/2021 17:15

Polemica +Europa: "In Veneto tanti contagi, vaccini a rilento"

Polemica +Europa

“I numeri sono oggettivi e la realtà è testarda: non sono sufficienti le conferenze stampa da Porto Marghera per nascondere il disastro organizzativo del Veneto sui vaccini.
Il Veneto è sotto la media in tutto: nelle percentuali di operatori scolastici vaccinati, negli over 80, nel totale delle dosi somministrate.
Facile sbandierare un 70% complessivo quando si sa perfettamente che quel dato è fortemente condizionato dalle dosi che gli operatori sanitari si sono auto- somministrati.
E’ quando si deve vaccinare il resto della popolazione che si vede se una macchina è o meno funzionante. E quella del Veneto, tragicamente, non lo è. Lo si vede dalle 14 somministrazioni di Astrazeneca su 100 arrivate e lasciate in frigo quando abbiamo il personale della scuola da mettere in sicurezza per tenere i contagi bassi nelle scuole.
Zaia dovrebbe lavorare su questo giorno e notte e invece di perdere tempo tentando di modificare la realtà, dovrebbe pensare a far vaccinare le persone.
L’economia del Veneto sta crollando sotto i colpi delle limitazioni imposte dall’aumento dei contagi, ma i contagi sono a diretta conseguenza della clamorosa inefficienza della macchina vaccinale. Basta parlare, è tempo di lasciare spazio ai fatti”.

Lo hanno dichiarato Anna Lisa Nalin, portavoce veneto e componente della segreteria Nazionale e Davide Sguazzardo, +Europa Vicenza