VIDEO | Economia, imprese: la crescita c'è ma rallenta
L’economia padovana continua a crescere, ma a un ritmo più contenuto. È quanto emerge dai dati diffusi dalla Camera di Commercio e da Veneto Lavoro, che mostrano segnali positivi, accompagnati però da alcune criticità. Tra luglio e settembre 2026, in provincia di Padova sono state registrate 954 nuove imprese e 785 cessazioni, con un saldo positivo di 169 attività. La crescita trimestrale si attesta allo 0,18%, al di sotto della media veneta, pari allo 0,23%.
Rallenta anche il mercato del lavoro. Da gennaio a settembre le assunzioni nel settore privato dipendente sono state 67.202, contro le 67.973 dello stesso periodo del 2025. Resta positivo il saldo delle posizioni lavorative, con 4.602 posti in più, ma il dato è in calo rispetto ai 5.240 dell’anno precedente. Numeri che, secondo Patrizio Bertin, presidente di Confcommercio Padova, richiedono un’analisi più approfondita. Il saldo positivo delle imprese è una buona notizia, sottolinea, ma aprire un’attività è soltanto il primo passo: le difficoltà arrivano con la ricerca di personale qualificato, il consolidamento dell’impresa e i cambiamenti nei consumi. Per Confcommercio la priorità è accompagnare le piccole imprese del commercio, del turismo e dei servizi, sostenendole nella formazione delle competenze, nella gestione del personale e nei passaggi generazionali.
L’obiettivo, conclude Bertin, non è soltanto aumentare il numero delle attività, ma fare in modo che riescano a crescere e a garantire occupazione stabile nel tempo.

