Economia di Redazione , 15/04/2026 14:55

Confindustria veneto Est, bene hub per le terre rare a Marghera

Porto Marghera
Porto Marghera

"L'iniziativa lanciata dal presidente della Regione Alberto Stefani rappresenta una visione strategica di grande rilievo non solo per il Veneto, ma per l'intero sistema Paese".
    Lo ha detto oggi il vicepresidente di Confindustria Veneto Est con delega al territorio di Venezia, Mirco Viotto, sulle proposta a sostegno di un progetto per realizzare a Porto Marghera (Venezia) un sito europeo per lo stoccaggio delle materie prime strategiche, fra cui le terre rare.
    Secondo Viotto, il luogo indicato "ha tutte le caratteristiche per diventare un hub europeo per lo stoccaggio delle materie prime strategiche: posizione geografica, infrastrutture, competenze industriali e una tradizione produttiva che può essere ulteriormente valorizzata in chiave innovativa".
    Viotto ricorda che l'Europa importa oltre 18mila tonnellate annue di terre rare ed è ancora fortemente dipendente dalla Cina, "mentre la domanda è destinata a raddoppiare entro il 2030. Un contesto, dunque - aggiunge - che rende sempre più strategici progetti capaci di rafforzare autonomia e sicurezza delle filiere".
    Per l'esponente degli industriali, integrare il progetto con le opportunità offerte dalla Zona logistica semplificata Venezia-Rovigo significa ottenere "un ecosistema ancora più attrattivo e coerente con le sfide industriali e di innovazione che tutto il nostro tessuto manifatturiero e imprenditoriale dovrà affrontare".