A marzo 8.160 opportunità di lavoro in provincia. Confcommercio Padova: "Fatichiamo ad assumere"

Tornano a crescere le opportunità di lavoro in provincia di Padova. Sono infatti 8.160 contro le 7.260 di febbraio le opportunità per il solo mese di marzo che diventano 23.390 nel trimestre marzo - maggio 2026 (erano 22.810 se guardiamo al trimestre febbraio - aprile 2026).
I dati, come di consueto, sono quelli diffusi da Unioncamere - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior che, in tutto il Paese, intervista periodicamente dal 2017 oltre centomila imprese con dipendenti sia del settore industriale che dei servizi e offre l’andamento delle possibilità nei diversi comparti.
Da Padova e provincia arrivano le consuete conferme: è il terziario che sviluppa la maggiore occupazione, forte di una percentuale del 61,8% sul totale a fronte di un 34,4% della manifattura e del 3,8% dell’agricoltura. “Questi dati - commenta il presidente di Confcommercio Padova, Patrizio Bertin – ribadiscono quanto importante sia il terziario per il nostro territorio confermandosi di gran lunga come il settore di riferimento nell’offerta lavorativa, peraltro con percentuali molto vicine persino al periodo natalizio che, tradizionalmente, è quello che registra, nel comparto del commercio e del turismo, i numeri maggiori".
Meno di 3 punti percentuali dividono i numeri di marzo da quelli di dicembre (si era infatti al 64,7% di entrate previste nell'ultimo mese di 2025), con le piccole e piccolissime imprese, quelle “under 15 dipendenti” a fare da traino costituendo così la struttura portante della nostra economia. “Il terziario inteso nella sua accezione più ampia - continua Bertin - è il settore che offre le maggiori opportunità di occupazione e, nell'ambito dell'intero comparto del terziario, è evidente che è il terziario di mercato, ovvero quello che comprende commercio, turismo e servizi, quello che offre maggiori opportunità. Sono dati comunque importanti - continua il presidente di Confcommercio Padova - anche se una cosa è certa: i posti che vengono individuati dalla ricerca, e dove gli addetti al commercio sono circa il 30%, in buona parte andranno deserti".
In effetti sono ormai molti trimestri che le imprese fanno fatica ad assumere e questo, soprattutto per il commercio e il turismo, è un fattore di rischio molto elevato perché non consente alle imprese di pianificare il futuro. "A differenza delle imprese di maggiori dimensioni le nostre, molte delle quali a conduzione familiare o comunque con pochi collaboratori, se non trovano manodopera sono di fronte ad un bivio: o limitano la loro azione o sono costrette a chiudere. La questione demografica – evidenzia Bertin – è una vera e propria emergenza e non possono non preoccupare i dati diffusi giusto ieri dall'Istat e relativi al quarto trimestre del 2025".
Si tratta di dati che vedono il tasso di occupazione che aumenta a ritmi sostenuti per gli individui di 50-64 anni (+1,6 punti percentuali), aumenta lievemente per i 35-49enni (+0,1%), ma scende in misura marcata (-0,5%) per la fascia 25-34 anni e addirittura cala del 2% nel segmento 15-24 anni. "E' pacifico - sottolinea il presidente di Confcommercio Padova - che nei confronti delle famiglie servono interventi strutturali. Qualcosa si è fatto, ma non è sicuramente sufficiente, come appare poco pragmatico l'approccio all'immigrazione che va sicuramente governata ma dalla quale non si può ormai più prescindere".
Il presidente chiude comunque con una nota positiva. "L'occupazione, come ha certificato l'Istat, che sale al 62,5% e la disoccupazione che scende al 6,1% sono aspetti positivi, com'è positivo il fatto che, finalmente, tornano a crescere (+3%) quelli che l'Istat chiama "indipendenti". E' vero che molte posizioni saranno partite Iva, ma molte saranno anche di giovani imprenditori, dei quali abbiamo un gran bisogno e ai quali Confcommercio Padova offre tutta una serie di sostegni tesi ad evitare che, come abbiamo documentato nelle scorse settimane, circa un terzo finiscano per chiudere nell'arco di un biennio".

