Dall’Aglio: "Viabilità a nord di Padova un problema da risolvere, traffico è costo per imprese"

Il tema della viabilità a Nord di Padova è tornato in questi giorni al centro del dibattito pubblico. Per Confartigianato Imprese Padova si tratta di una questione che non nasce oggi: già lo scorso 24 luglio l’associazione, insieme ai Comuni di Padova, Vigodarzere, Limena e Cadoneghe, aveva presentato un progetto condiviso per sbloccare una delle aree più congestionate della provincia.
Un territorio compatto, un tracciato individuato, una proposta sostenibile dal punto di vista tecnico e ambientale. Quello che ancora manca sono risorse certe e un cronoprogramma definito. “Ogni giorno migliaia di artigiani percorrono quei tratti congestionati per raggiungere cantieri, clienti e fornitori – ricorda Gianluca Dall’Aglio, Presidente di Confartigianato Imprese Padova. Il tempo perso nel traffico non è un disagio astratto: è un costo economico diretto, ma anche un costo sociale e ambientale.”
Il quadrante nord rappresenta uno snodo cruciale per l’accesso alla città e per i collegamenti tra l’Alta Padovana e il capoluogo. Le code quotidiane, i ritardi e l’inquinamento incidono sulla competitività delle imprese, ma anche sulla sostenibilità dei tempi di vita e di lavoro di migliaia di cittadini.
Il progetto presentato lo scorso luglio prevede una nuova infrastruttura viaria integrata con ferrovia e tram, collegamenti strategici alla Tangenziale Nord e interventi strutturali capaci di alleggerire i flussi nei centri abitati.
Un’infrastruttura concepita non solo per far scorrere le auto, ma per migliorare in modo duraturo la qualità della mobilità nell’intero quadrante. “Non è una battaglia di categoria – prosegue Dall’Aglio – ma una questione di sistema. Parliamo di oltre 5.000 imprese artigiane che operano nell’area, a cui si aggiungono migliaia di lavoratori e famiglie che ogni giorno affrontano lo stesso problema. Serve una risposta strutturale.”
Confartigianato rinnova quindi l’appello alla Regione Veneto, affinché il progetto condiviso con le amministrazioni locali non resti sulla carta. “Il nodo della viabilità a Nord di Padova non è un caso isolato – aggiunge Dall’Aglio –. In provincia esistono altre situazioni altrettanto significative che attendono risposte strutturali. Penso, ad esempio, alla SR 10 Padana Inferiore, dove il completamento degli interventi è fondamentale per garantire sicurezza e fluidità, ma anche alla necessità di intervenire lungo altri assi strategici come la Statale del Santo. Sono direttrici percorse quotidianamente da centinaia di imprese artigiane. Quando la viabilità non funziona, si allungano i tempi di consegna, aumentano i costi e si riduce la qualità della vita per lavoratori e cittadini.”
Confartigianato rinnova quindi l’appello alla Regione Veneto, affinché il progetto condiviso con le amministrazioni locali non resti sulla carta e affinché si avvii una visione complessiva della mobilità provinciale.
La richiesta è chiara: impegni concreti, tempi certi e risorse adeguate per sbloccare nodi viari che incidono direttamente sulla competitività del territorio. “Le imprese fanno la loro parte ogni giorno – conclude il Presidente – ma il territorio deve poter funzionare. La mobilità non può diventare un freno allo sviluppo né un peso sulla qualità della vita.”

