Cultura di Redazione , 01/07/2026 14:13

La Regione stanzia 827mila euro nel patrimonio culturale, al via le domande per musei e archivi

Musei civici
Musei civici

Sono 827.000 euro che la Regione mette a disposizione per preservare, valorizzare e rendere accessibile il patrimonio culturale che il Veneto custodisce. 

“Da oggi musei, archivi, reti bibliotecarie, biblioteche di piccoli Comuni, enti religiosi e artisti professionisti del Veneto possono presentare domanda per accedere ai contributi regionali del Piano annuale della cultura 2026. Un investimento concreto nella qualità dei servizi culturali, nella tutela dei beni mobili storici e artistici, nel sostegno all’arte contemporanea e nella promozione della lettura anche nei comuni più piccoli” annuncia l’assessore regionale alla Cultura, Valeria Mantovan, 

Quattro le azioni di intervento. Le domande dovranno essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, secondo le modalità previste dai singoli avvisi.

Musei, Archivi e Biblioteche: 612.000 euro, destinati agli istituti culturali riconosciuti dalla Regione e agli enti capofila delle reti bibliotecarie per il raggiungimento e il mantenimento degli standard qualitativi dei servizi. Le risorse sono ripartite in tre bandi distinti: 238.000 euro per i musei, 150.000 euro per gli archivi e 224.000 euro per le reti bibliotecarie;

Biblioteche nei Comun fino a 6.000 abitanti: 140.000 euro, per sostenere iniziative di promozione della lettura, riservando una particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni, anche in raccordo con la Maratona “Il Veneto legge”. L'edizione 2026 amplia inoltre la platea dei beneficiari, estendendo il contributo ai Comuni fino a 6.000 abitanti;

 Arte contemporanea: 25.000 euro, destinati agli artisti professionisti di nascita o formazione veneta, con la selezione di cinque opere che entreranno a far parte del patrimonio regionale;

Salvaguardia dei beni mobili: 50.000 euro, rivolti ai piccoli Comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti e agli enti religiosi per interventi di conservazione e restauro di beni storico-artistici datati fino al XIX secolo. I beni restaurati dovranno restare in fruizione pubblica per almeno dieci anni.

Le domande devono essere presentate attraverso la piattaforma telematica accessibile dalla sezione “Bandi Avvisi Concorsi” del sito istituzionale della Regione del Veneto e dal Portale Cultura Veneto. Tutte le attività finanziate devono essere rendicontate entro il 31 dicembre 2026.