Cronaca di Redazione , 08/11/2026 11:56

Fermato in stazione con oltre mezzo chilo di cocaina ingerita: arrestato un corriere della droga

Ovuli di cocaina sequestrati
Ovuli di cocaina sequestrati

Viaggiava con oltre mezzo chilo di cocaina nascosto all'interno del proprio corpo, suddiviso in 50 ovuli ingeriti per eludere i controlli. Un sistema di trasporto estremamente rischioso, interrotto dai Carabinieri alla stazione ferroviaria di Padova, dove un nigeriano di 40 anni è stato arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L'operazione è scattata nella prima mattinata di ieri, 7 novembre. A insospettire i militari è stato inizialmente il comportamento del quarantenne, appena sceso da un treno. Durante un controllo di routine, l'uomo si sarebbe mostrato particolarmente agitato e insofferente agli accertamenti. Un atteggiamento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche. All'interno dello zaino in suo possesso sono stati trovati una confezione di vaselina e alcuni farmaci lassativi. Elementi che hanno indotto i militari a sospettare che il passeggero potesse trasportare droga ingerendo appositi involucri.

Accompagnato all'Azienda Ospedaliera di Padova per accertamenti, il quarantenne è stato sottoposto a una TAC. Gli esami hanno confermato i sospetti: all'interno dell'apparato digerente, dallo stomaco fino al colon e al retto, era presente un consistente numero di ovuli contenenti sostanza stupefacente. Dopo diverse ore di monitoraggio e assistenza da parte del personale sanitario, sono stati recuperati complessivamente 50 involucri, ciascuno del peso di circa 10-11 grammi. Il quantitativo complessivo ha superato i 500 grammi di cocaina, il cui valore sul mercato dello spaccio al dettaglio è stato stimato in oltre 35mila euro.

Una modalità di trasporto particolarmente pericolosa anche per la salute dello stesso corriere. L'eventuale rottura di uno degli involucri avrebbe infatti potuto provocare il rilascio della sostanza nell'organismo, con conseguenze potenzialmente gravissime.

Terminate le procedure mediche e ottenute le dimissioni dall'ospedale, l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato e accompagnato alla Casa circondariale “Due Palazzi” di Padova.