VIDEO | La storia di Giulia va sul grande schermo. Gino Cecchettin: "Ora ascoltiamo i giovani"
Una famiglia come tante. Un padre, tre figli, la quotidianità fatta di piccoli gesti, progetti, attese. E poi un'assenza che da un momento all’altra cambia tutto. Arriva in queste ore nelle sale Se domani non torno, il film dedicato alla storia di Giulia Cecchettin, uccisa da Filippo Turetta nel novembre del 2023, a pochi giorni dalla laurea. La regista Paola Randi sceglie di raccontare quella tragedia da una prospettiva diversa. Non mostra e non nomina mai l'assassino. Niente spettacolarizzazione della violenza, niente dettagli dell'orrore. Al centro ci sono Giulia, la sua famiglia e il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
Tratto dal libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso, il film affida a Filippo Timi il ruolo del padre. Un uomo che attraversa il dolore e cerca di trasformarlo in qualcosa che possa impedire ad altre famiglie di vivere la stessa tragedia. Sono trascorsi quasi tre anni da quell'11 novembre 2023. Le ricerche, la speranza, poi il ritrovamento del corpo di Giulia. Una vicenda che ha sconvolto il territorio e acceso un confronto nazionale sulla violenza contro le donne. Il film prova a guardare anche a ciò che viene prima della violenza: la gelosia scambiata per amore, il controllo, la possessività, quei comportamenti che troppo spesso vengono sottovalutati.
Ed è proprio ai giovani che Gino Cecchettin vuole rivolgersi. Dopo la proiezione ha scelto di non rilasciare altre dichiarazioni, chiedendo che siano invece ascoltate le riflessioni dei ragazzi. “Finora abbiamo chiesto ai ragazzi di ascoltare la storia di Giulia. Adesso è arrivato il momento che siamo noi adulti ad ascoltare loro”. Il film è stato presentato il 3 novembre alle scuole che hanno aderito all'iniziativa: potrà essere proiettato durante tutto l'anno scolastico. L'auspicio della famiglia Cecchettin e della Fondazione è che questa storia non lasci soltanto commozione e tristezza, ma soprattutto consapevolezza e speranza.

