Cronaca di Redazione , 04/11/2026 8:54

CITTADELLA | Tabaccaio aggredito da due ragazzi, uno dei due è noto alle Forze dell'Ordine

Tabaccheria a Cittadella
Tabaccheria a Cittadella

Violenta aggressione ai danni di Augusto Santi, 35enne, titolare della tabaccheria ‘da Oriano e Gigetta’ di Via Borgo Vicenza a Cittadella. Il fatto si è verificato alle 17.30 di lunedì 2 novembre.
A raccontare il pestaggio al ‘mattino di Padova’ è la vittima: “È entrato un ragazzo e mi ha chiesto un pacchetto di sigarette e una bottiglia di tè. Mentre andavo a prendere la bevanda, un suo amico, rimasto fuori, ha continuato a colpire con il piede il distributore automatico. La quarta, quinta volta sono uscito e gli ho detto di smetterla. L’ho spostato con un braccio, ma tranquillamente. Sono rientrato e mi ha seguito. L’amico lo ha esortato ad abbassare i toni e allontanarsi. Lui si è alterato ed è uscito sbattendo la porta. A quel punto sono uscito anche io e l’ho preso per il giubbotto e portato verso il marciapiede. Non gli ho dato alcun colpo".
Questo gesto ha scatenato la furia del ragazzo che aveva chiesto il tè: “Mi ha dato un pugno sulla nuca - racconta Santi -. Sono caduto e ho battuto la spalla sul marciapiede, il braccio sinistro non rispondeva. Ho ricevuto poi pugni in faccia. Hanno provato a darmi calci, ma sono riuscito a pararmi”. 
Subito dopo i due ragazzi sono scappati. Sul posto poco dopo è arrivata l'ambulanza che ha portato all'Ospedale il 35enne. E' stato dimesso con un tutore alla spalla, il labbro rotto e un occhio gonfio.

Il volto dei due giovani aggressori è stato immortalato dalle immagini della videosorveglianza della tabaccheria. Il filmati sono stati consegnati ai Carabinieri quando Santi ha sporto denuncia. Le indagini sono in corso.

I due aggressori sono noti alle Forze dell'Ordine.

Intanto la compagna del 35enne al quotidiano ha raccontato di aver scritto ai presidenti Alberto Stefani e Luca Zaia. “Vi scrivo con profonda rabbia, amarezza e indignazione. Il mio compagno è stato colpito alle spalle, fatto cadere e preso a calci mentre lavorava. Abbiamo una bambina di 20 mesi che aspetta il suo papà e che avrebbe potuto non rivederlo mai più. Questi due ragazzi sarebbero già noti alle forze dell’ordine. La sicurezza non si dimostra con le parole, ma con i fatti”.

Le ferite riportate da Augusto Santi sono state giudicate guaribili in 15 giorni.