Contrasto alla criminalità giovanile: il bilancio degli arresti e denunce in Veneto

Nell'ambito dell'operazione di contrasto alla criminalità giovanile svolta su tutto il territorio nazionale, nella provincia di Venezia la Questura ha identificato 1.409 persone, di cui 251 minorenni, coinvolgendo tutte le articolazioni operative interne: volanti e commissariati cittadini, oltre ai Commissariati di Polizia di Stato della provincia. Sono stati arrestati in flagranza di reato sette soggetti maggiorenni, per reati di diversa natura, mentre sono stati deferiti in stato di libertà 40 maggiorenni e sette minorenni. Sono state adottate 57 misure di prevenzione, controllati dieci esercizi commerciali, una struttura di accoglienza, 16 sale giochi, un'abitazione e un luogo della movida.
La Questura di Treviso ha identificato 1.414 giovani, di cui 306 minorenni. Sono stati arrestati cinque maggiorenni e un minorenne per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. Diversi i denunciati in stato di libertà, tra loro un minorenne per rapina. In tutto sono state controllate nove sale giochi, oltre a nove esercizi commerciali, otto luoghi di movida, tre stazioni e cinque parchi. A seguito delle verifiche sono state elevate quattro sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti, violazioni al codice della strada e alle norme in materia di pubblici esercizi.
La squadra mobile di Belluno, supportata dagli altri uffici della Questura, ha effettuato numerosi servizi in provincia. Sono stati identificati 90 minorenni (70 italiani e 20 stranieri) e 559 maggiorenni (402 italiani e 157 stranieri). Sono stati effettuati servizi di controllo straordinario in stazione a Belluno, in diversi esercizi commerciali della provincia ed è stato predisposto un servizio di controllo mirato alle sale slot.
A ottobre sono stati emanati cinque fogli di via obbligatori e due avvisi orali, misure emesse dal questore per contrastare reati contro la persona e il patrimonio.
In provincia di Vicenza sono stati identificati 1.092 cittadini italiani maggiorenni e 37 minorenni stranieri. La polizia della Questura berica inoltre ha sottoposto a verifica 226 veicoli ed eseguito 61 controlli a utenti sottoposti a misure cautelari. I controlli hanno interessato anche il tessuto commerciale locale, con l'ispezione di 11 esercizi pubblici.
Particolare attenzione è stata riservata alla prevenzione e al contrasto dei reati commessi dai più giovani, anche alla luce delle recenti manifestazioni. I servizi di controllo e presidio si sono concentrati nelle aree più sensibili del territorio, in particolare il centro cittadino, il centro commerciale Palladio e la zona della stazione ferroviaria. Sono state denunciate a piede libero 11 persone di cui solo tre maggiorenni, per reati contro la persona e contro il patrimonio. Arrestato, inoltre, in esecuzione di un ordine di carcerazione, un cittadino maggiorenne per i reati di rapina ed estorsione.

