Cronaca di Morena Trolese , 30/10/2026 11:48

VIDEO | Nihal non ce l'ha fatta. Muore la mamma marocchina investita in bici a Brugine

La salma di Nihal Kadouri tornerà in Marocco

Nihal non ce l’ha fatta, anche se le sue amiche la consideravano una “guerriera”. Lei, madre di una bimba di un anno e mezzo e di un maschietto di 4 e che due anni fa ebbe in sorte la tragedia della morte della figlia più grande, mancata a soli 5 anni per malattia.

Nihal Kadouri, marocchina, aveva 28 anni, doveva compierne 29 a dicembre. Il suo nome arabo ha due splendidi significati: germoglio e fonte di acqua fresca da bere.

Dopo 3 giorni di agonia in ospedale a Padova è morta nel primo pomeriggio di ieri, 29 ottobre. Erano circa le 8,30 di martedì mattina, 27 ottobre, quando sulle strisce e provenendo dalla ciclabile stava per attraversare la strada principale di Brugine, via Roma, in sella alla sua bicicletta.

Aveva appena lasciato il bimbo di 4 anni all’asilo e stava tornando a casa con la piccolina nel carrellino attaccato alla bici. E’ stata investita da un suv, una Bmv, e sbalzata per metri in avanti, battendo forte la testa. I passanti hanno tentato di rianimarla, tra loro anche un finanziere fuori servizio. Poi sono arrivati i soccorsi, a stabilizzarla sul posto prima del disperato volo con l’elisoccorso. Illesa, miracolosamente, la piccolina che ha visto la mamma battere forte la testa e perdere molto sangue. La donna che l’ha investita, una 45enne di Bovolenta, dovrà rispondere dell’ipotesi di omicidio stradale, la procura di Padova ha aperto un’inchiesta. Diceva di non averla vista, accecata dal sole.

Sul posto erano intervenuti gli agenti della Polstrada del distaccamento di Piove di Sacco.

Una casa appena comprata con il marito a Brugine, la vita che doveva girare in meglio, invece il dramma. Dopo il nulla osta del procuratore la salma di Nihal verrà riportata in Marocco.

Restano due creature smarrite, e un marito disperato per aver perso la sua giovane compagna e la madre dei suoi figli.