VIDEO | Morsi al braccio e colpi di cacciavite in testa: violenta rapina a Pianiga
Prima i colpi ripetuti alla testa con la punta di un cacciavite, poi le percosse con una mazza e persino i morsi al braccio per immobilizzarli: una violenza cieca, improvvisa. Pochi minuti di pure terrore per una giovane coppia di trentenni, sorpresa lunedì sera da tre malviventi incappucciati all’interno della propria abitazione in via Brenta, a Mellaredo di Pianiga. I due, di 31 e 34 anni, erano appena rientrati da lavoro, intorno alle 18.30 di lunedì, quando si sono ritrovati faccia a faccia con i rapinatori e la loro furia. Poi i tre sono fuggiti, portando via circa 2500 euro di bottino. A lanciare l'allarme sono stati i vicini di casa, insospettiti e allarmati dalle urla disperate della ragazza che sono risuonate nel quartiere.
Una scena drammatica in casa, come ha raccontato la sorella della 31enne: chiazze di sangue ovunque, dal cancelletto d’ingresso al vialetto. Poi anche in soggiorno e in cucina. Trasportati all'ospedale dell'Angelo di Mestre per essere medicati e sottoposti a profilassi per le ferite da morso, i due giovani sono stati dimessi dopo 24 ore e si trovano ora rifugiati a casa dei familiari.
Sulla rapina indagano ora i Carabinieri, impegnati nei rilievi scientifici sui reperti abbandonati dai rapinatori, tra cui un cappellino e un k-way lasciati durante la fuga. Nell’aria ora resta solo la paura di ritrovarsi a vivere momenti di violenza come questo.

