PADOVA | Ristoranti in crescita tra città e provincia ma sei su dieci non arrivano a cinque anni

Il numero dei ristoranti cresce, ma fare impresa nella ristorazione resta una sfida complessa. È quanto emerge dai dati Infocamere sulla provincia di Padova, dati che saranno il punto di partenza dell’incontro “Il Polo del Food – La ristorazione a 360°”, organizzato da APPE in collaborazione con Polo Ristorazione. Nel 2019 i ristoranti censiti in provincia di Padova erano 1.265, saliti a 1.370 nel 2025, con un incremento di oltre l’8%. Un dato che, tuttavia, non nasconde le difficoltà del settore. Le cessazioni sono passate da 58 nel 2020 a 67 nel 2025, con numeri vicini alle 70 all’anno nel biennio 2022-2023: complessivamente, 356 attività hanno chiuso nel periodo. Le nuove iscrizioni sono invece rimaste sostanzialmente stabili, passando da 31 nel 2020 a 34 nel 2025, per un totale di 226.
L’aumento dei ristoranti è legato alla trasformazione di attività esistenti, in particolare bar che si orientano verso la ristorazione, seguendo l’evoluzione dei consumi e delle strategie imprenditoriali. Preoccupa soprattutto la sopravvivenza delle imprese: tra quelle aperte nel 2020, soltanto il 42% risultava ancora presente nel 2025. Quasi sei attività su dieci, quindi, non sono arrivate al quinto anno di vita, perché cessate o cedute.
“L’aumento del numero dei ristoranti – sottolinea Vincenzo Allegra, vicepresidente APPE – non deve farci abbassare la guardia: dietro i numeri ci sono imprenditori che investono e affrontano un mercato in continua evoluzione. Analizzare il mercato, distinguersi e gestire consapevolmente l’attività è fondamentale: aprire un locale è soltanto il primo passo, la vera sfida è mantenerlo competitivo nel tempo”.

