Mura cinquecentesche: il Comune acquisisce 3.600 metri quadrati di aree verdi lungo via Sarpi

Il Comune di Padova ha acquisito 3.600 metri quadrati di aree verdi a ridosso delle mura cinquecentesche, grazie agli effetti di alcuni accordi urbanistici. Un'operazione che ha permesso di creare un'unica grande area verde pubblica, con un percorso pedonale e ciclabile di 560 metri di lunghezza che ora fiancheggia senza soluzione di continuità aree verdi aperte, dall’altezza dell’attuale fermata Flixbus fino ai pressi di Porta Trento. Nei giorni scorsi è stata effettuata la rimozione delle recinzioni che in precedenza separavano le diverse proprietà, restituendo continuità agli spazi verdi e soprattutto liberando la visuale sulle mura cinquecentesche. Un risultato importante che consente oggi di apprezzare meglio uno dei monumenti più significativi della città, migliorando al tempo stesso la qualità paesaggistica dell'intero percorso.
“Con questa operazione restituiamo alla città 3.600 metri quadrati di verde pubblico e, soprattutto, valorizziamo un tratto importante delle nostre mura cinquecentesche – dichiara il vicesindaco con delega al Verde Antonio Bressa – La rimozione delle recinzioni permette finalmente di avere uno spazio verde continuo e una visuale libera sul monumento, migliorando la qualità di un percorso già molto frequentato da pedoni e ciclisti. È un esempio concreto della direzione in cui vogliamo continuare a lavorare: recuperare progressivamente le aree verdi a ridosso delle mura, superare le frammentazioni esistenti e valorizzare questi spazi non soltanto per la loro funzione ambientale, ma anche per il loro straordinario valore storico e paesaggistico. Le mura rappresentano uno dei patrimoni monumentali più importanti di Padova e le aree verdi che le circondano devono diventare sempre più parte integrante della loro valorizzazione. È proprio questa la visione alla base dello studio che abbiamo recentemente presentato, coordinato dall'Università di Firenze, che propone una strategia complessiva per la valorizzazione del sistema degli spazi verdi attorno alla cinta muraria, in continuità con l’impegno del Comitato Mura e delle tante realtà interessate. L'obiettivo è considerare le aree verdi lungo le mura come un unico grande sistema di valore culturale, ambientale e paesaggistico, capace di rafforzare la riconoscibilità e la fruibilità di questo patrimonio straordinario. L'intervento di via Sarpi rappresenta un passo concreto in questa direzione, che intendiamo proseguire nel tempo attraverso ulteriori operazioni di recupero, apertura e riqualificazione degli spazi”.

