VIDEO | Scontri con la Polizia: il Giudice non convalida i quattro arresti di sabato
Arresto non convalidato: i quattro giovani arrestati la sera di sabato 24 ottobre durante gli scontri con la Polizia in Piazzale Stazione sono liberi di uscire dopo il processo per direttissima che si è tenuto in mattinata al Tribunale di Padova. Si tratta di un 18enne di Camposampiero, un 19enne di Monselice, una 28enne di Vicenza e un 30enne padovano, tutti indicati dalla Questura come appartenenti all'area anarchica. Fuori ad aspettarli una settantina di amici, tra studenti e centri sociali, per un raduno annunciato dal collettivo Sumud. I quattro erano stati arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.
Il corteo era iniziato in Piazza dei Signori e terminato in Piazza Mazzini, autorizzato sabato sul momento, ma è poi proseguito senza autorizzazioni fino in area stazione dove sono partiti gli scontri con la Polizia con circa 150 manifestanti. L’obiettivo, secondo quanto riferito dalla Questura, era quello di bloccare il transito dei treni. Momenti che hanno spinto i manifestanti a ripresentarsi davanti al Tribunale con lo slogan: “La vostra legge è quella del più forte”.
La protesta si è allargata, coinvolgendo temi come il riarmo, il carovita e un futuro sempre più privo di prospettive. Alcuni rappresentanti dei manifestanti, seduti pacificamente sui gradini del Palazzo di Giustizia e sorvegliati da decine di poliziotti, hanno rivolto un appello anche al Comune di Padova, chiedendo di schierarsi al loro fianco, di ascoltare il loro appello e di comprenderne le ragioni. Hanno anche confermato la propria adesione allo sciopero generale in programma per venerdì 30 ottobre.

