Strage Castel d'Azzano, Franco e Dino Ramponi chiedono perizia psichiatrica

Le difese di Franco e Dino Ramponi, imputati in concorso con la sorella Maria Luisa per la strage di Castel D'Azzano davanti alla Corte d'Assise di Verona, hanno chiesto di sottoporre i propri assistiti a una perizia psichiatrica. La stessa istanza era già stata rigettata dal gup in udienza preliminare, quando l'aveva presentata anche la difesa della sorella.
Come ha sottolineato il legale Guido Beghini, prendendo la parola davanti alla Corte, per Franco "è già in atto un accertamento peritale" da parte dello psichiatra Pietro Lucarini, che ha incontrato l'imputato in carcere e ha redatto una relazione dalla quale emergono "tratti personologici che a suo giudizio - ha detto il legale - meriterebbero un approfondimento per comprendere se Ramponi sia in grado o meno di partecipare coscientemente a questo giudizio". Alla richiesta si e associata anche la difesa del fratello Dino, mentre quello di Maria Luisa si è riservata di chiederla in un secondo momento. La Corte si è ritirata in camera di consiglio.

