VIGONZA | Abbandono di rifiuti, sindaco: Non daremo tregua agli eco-vandali

Un altro caso di abbandono selvaggio di immondizia nel territorio di Vigonza. Nonostante i recenti e determinati sforzi dell’amministrazione comunale, che solo pochi giorni fa aveva annunciato una serie di sopralluoghi con i tecnici di ETRA per predisporre un piano straordinario nelle aree rurali — un vero e proprio progetto pilota destinato a fare da apripista a livello europeo per il contrasto agli scarichi abusivi nelle campagne —, il territorio è stato nuovamente preso di mira dai vandali.
Nelle ultime ore sono stati infatti registrati nuovi casi di abbandono di rifiuti in via Recanati, a Pionca, e nella fascia compresa tra via Livenza e via Tagliamento, proprio al confine tra le frazioni di Pionca e Codiverno. Questi ultimi incresciosi episodi vanno purtroppo a sommarsi a una serie di reati ambientali analoghi già individuati e bonificati nei mesi scorsi nelle località di Codivernarolo e Perarolo.
Di fronte a questi episodi di inciviltà, il Sindaco di Vigonza, Gianmaria Boscaro, è intervenuto nuovamente con fermezza per condannare i fatti e lanciare un appello diretto a tutta la comunità: «È inaccettabile che, mentre siamo impegnati in prima linea con ETRA per strutturare soluzioni tecnologiche e di nuovi progetti a tutela delle nostre aree rurali e contro chi inquina. Questi gesti non sono solo un insulto al decoro di Vigonza, ma rappresentano un costo economico e ambientale che ricade sulle spalle di tutti i cittadini onesti. Per questo motivo chiedo ufficialmente l'aiuto della cittadinanza: la vostra collaborazione è fondamentale. Se avete visto qualcosa, se notate movimenti sospetti o se disponete di fotografie, riprese o qualsiasi informazione utile per risalire alla targa o all'identità dei responsabili, vi invito a segnalarlo immediatamente agli uffici del Comune o alla Polizia Locale. Manterremo la massima riservatezza. Dobbiamo fare fronte comune contro chi distrugge il nostro territorio».
L'Amministrazione ribadisce che i controlli verranno ulteriormente intensificati e che non sarà concessa alcuna forma di tolleranza nei confronti dei trasgressori, i quali rischiano pesanti sanzioni amministrative e denunce penali per reati contro l'ambiente.

