SANTA CATERINA D’ESTE | Tentata truffa ai danni di un 78enne, denunciato un 19enne

Ha rischiato di consegnare i propri gioielli a un truffatore, ma i suoi sospetti lo hanno convinto a non aprire la porta, permettendo così di sventare il raggiro. Vittima del tentativo di truffa, avvenuto nel pomeriggio del 13 ottobre, un pensionato di 78 anni residente a Santa Caterina d’Este, nella Bassa Padovana. Per l’episodio è stato denunciato un 19enne di origine egiziana, senza fissa dimora, ritenuto responsabile del tentativo di truffa.
La vicenda si inserisce in un quadro di diverse segnalazioni di truffe telefoniche registrate nelle ultime settimane nel territorio della Bassa Padovana. I malintenzionati utilizzano spesso pretesti come falsi incidenti, presunti problemi bancari o l’arresto di un familiare per convincere le vittime a consegnare denaro e oggetti preziosi.
Nel caso di Santa Caterina d’Este, il 78enne si trovava in casa con la moglie quando ha ricevuto una telefonata sul telefono fisso da parte di un uomo che si è presentato come appartenente all’Arma dei carabinieri di Este. Il sedicente militare ha raccontato che, dopo un furto di documenti avvenuto a fine settembre nell’ufficio anagrafe locale, sarebbe stata commessa una rapina a Bologna utilizzando i dati e un’auto intestata all’anziano.
Con il pretesto di proseguire le comunicazioni, l’interlocutore ha chiesto alla vittima il numero di cellulare, mantenendo contemporaneamente impegnata la linea telefonica di casa con la moglie. In questo modo avrebbe cercato di impedire all’uomo di contattare il numero di emergenza 112.
La truffa è proseguita con una seconda chiamata sul cellulare. Al pensionato è stato chiesto di raccogliere gli oggetti di valore presenti nell’abitazione, in vista dell’arrivo di un presunto appartenente alla Guardia di Finanza incaricato di fotografarli e catalogarli. Poco dopo, un giovane si è presentato nei pressi del cancello, sostenendo di essere lì per visionare i gioielli.
L’insistenza delle telefonate e l’atteggiamento dello sconosciuto hanno però insospettito il 78enne, che ha deciso di non aprire la porta. Il giovane si è quindi allontanato senza riuscire a portare a termine il raggiro.
Nella stessa giornata, le diverse segnalazioni arrivate alla Centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Este hanno fatto scattare una serie di controlli sul territorio. Durante le perlustrazioni, i militari della Stazione di Ponso hanno individuato e identificato, nelle vie vicine, un 19enne che, secondo gli accertamenti successivi, corrisponderebbe al giovane presentatosi poco prima a casa dell’anziano. Il ragazzo è stato denunciato per tentata truffa.
I carabinieri rinnovano infine l’invito alla prudenza, soprattutto nei confronti delle persone anziane: non aprire la porta a sconosciuti il cui arrivo non sia stato preventivamente verificato e contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi. Le forze dell’ordine ricordano inoltre che nessun operatore è autorizzato a chiedere denaro o oggetti preziosi nelle abitazioni private per presunti accertamenti. La raccomandazione è di non lasciarsi condizionare dall’urgenza o dalla paura create durante le telefonate e di verificare sempre le informazioni attraverso i canali ufficiali.

