Cronaca di Redazione , 16/10/2026 10:51

ULSS 6 | Investimenti per oltre 11 milioni tra tecnologia, sicurezza e innovazione digitale

Ulss 6
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Investimenti per oltre 11 milioni di euro, tra nuove tecnologie sanitarie, sicurezza delle strutture e innovazione digitale: prosegue a pieno ritmo il piano di modernizzazione e potenziamento dell’Azienda Ulss 6 Euganea. Nel corso dell'ultima riunione della Direzione Strategica con i referenti dei Servizi Tecnici, dell’Ingegneria Clinica, dei Sistemi Informativi, del Controllo di Gestione e del Bilancio, è stata definita la destinazione di oltre 3 milioni di euro aggiuntivi messi a disposizione dalla Regione del Veneto, che vanno a sommarsi agli oltre 8,1 milioni di euro già previsti dal budget aziendale 2026 per gli investimenti. L’obiettivo primario è impegnare tempestivamente le risorse per accelerare la sostituzione e l’innovazione del parco tecnologico, migliorare i servizi di diagnosi e cura e garantire la massima sicurezza informatica dell’infrastruttura sanitaria, non dimenticando interventi edilizi.

A valere sul residuo del Piano Investimenti 2026 (pari a 1.520.890 di euro) e sui nuovi fondi regionali, sono stati autorizzati i seguenti interventi prioritari:
 - Rinnovo parco defibrillatori (300.000 €): disposto l'acquisto di 91 nuovi defibrillatori, tra manuali e semiautomatici, a seguito dell'analisi dell'indice di obsolescenza che ha evidenziato la necessità di rinnovare i dispositivi salvavita.
 - Nuova TAC agli Ospedali Riuniti Padova Sud (1 milione di €): acquisto di una nuova TAC 256 slice tramite accordo quadro Consip. La nuova apparecchiatura introdurrà standard diagnostici di alto livello: grazie ad avanzati algoritmi di Intelligenza Artificiale, la dose di radiazioni somministrata viene ridotta fino all’80%, offrendo una tutela speciale per i pazienti più fragili e per la fascia pediatrica, oltre a scansioni ultra-rapide ed elevato comfort. Per l’installazione sarà necessario un investimento ulteriore di quasi 900.000 euro.
 - 13 nuovi ecografi (1 milione di €): autorizzato l'acquisto di 13 nuovi ecografi che verranno allocati a Padova, Vigonza, Camposampiero, Cittadella, Piove di Sacco, Schiavonia, Montagnana.
 - Prevista inoltre l’acquisizione di 2 nuovi archi a C (193.000 €) destinati alle Chirurgie degli Ospedali di Camposampiero e Schiavonia; 3 nuove colonne laparoscopiche (250.000 €) per i reparti di ORL e Chirurgia di Cittadella, Schiavonia e Piove di Sacco; un nuovo ortopantomografo (56.000 €) per la struttura di Montagnana, oltre ad arredi, dispositivi protesici e piccole attrezzature.
 - Interventi edilizi e sicurezza dei presidi. Sul fronte delle infrastrutture civili e impiantistiche, in aggiunta ai piani di manutenzione routinari e ai programmi di sviluppo edilizio in particolare dei presidi ospedalieri, sono stati programmati ulteriori interventi prioritari per oltre 1,3 milioni di euro, tra cui la sostituzione e potenziamento dell’impianto UPS (gruppi di continuità) a servizio dei Blocchi A-B-C dell'Ospedale di Camposampiero; la manutenzione straordinaria della copertura della Comunità Terapeutica Riabilitativa Protetta (CTRP) "La Lanterna" ad Abano Terme; i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del SERD di Este (nuovi serramenti, impianto di videosorveglianza e antintrusione).
 - Cybersicurezza e transizione digitale. Per garantire l’efficienza e la protezione dei dati sanitari aziendali, ulteriori 650.000 euro saranno destinati ai Sistemi Informativi per l'aggiornamento e il potenziamento dell'infrastruttura di rete.

"Grazie all'integrazione tra budget aziendale e finanziamenti straordinari della Regione del Veneto abbiamo rimodulato il piano investimenti e stiamo intervenendo tempestivamente per rinnovare il parco tecnologico e mettere in sicurezza le nostre strutture – sottolinea il Direttore Generale dell’Ulss 6 Euganea, dott.ssa Patrizia Benini -. L'attenzione alle apparecchiature salvavita, al rinnovo delle grandi macchine diagnostiche come le TAC così come alla sostituzione delle apparecchiature di uso diffuso in azienda e alla modernizzazione delle reti informatiche, ci consente di garantire elevati standard di cura e sicurezza per tutti i cittadini del territorio. Contestualmente ci permette di dare risposta ai nostri professionisti che chiedono di potersi avvalere di attrezzature tecnologicamente avanzate per mantenere e crescere le proprie competenze così come per trattenere i professionisti e, anzi, poter attrarre nuove risorse.”