121 milioni per allungare il Sir 2 a Vigonza, Giordani: "Notizia conferma bontà del progetto"

“L’annuncio del Governo, molto solido e circostanziato, che sono in arrivo altri 121 milioni di euro per prolungare il tram fino a Capriccio di Vigonza è una bellissima notizia che conferma la bontà di un progetto a cui crediamo da sempre e che abbiamo portato avanti in un grande gioco di squadra con i Sindaci Giammaria Boscaro e Chiara Buson, che desidero ringraziare di cuore per l’impegno che hanno messo con noi”.
Così in una nota il sindaco di Padova, Sergio Giordani.
“Come ha confermato anche il Ministro Salvini tutti gli obiettivi PNRR sono stati raggiunti nei tempi stabiliti e questo grazie allo straordinario gruppo di persone che ha lavorato all’opera seguendo passo passo il suo sviluppo: tecnici, dirigenti, maestranze - ha aggiunto il primo cittadino -. Con questa tranche diventa uno dei più grandi finanziamenti statali di sempre per Padova. Difficile sostenere che la città non è attrattiva, la trasformazione a cui stiamo lavorando con qualche inevitabile disagio renderà migliore la vita delle padovane e dei padovani per sempre. Più comodità, più salute, più rispetto dell’ambiente, una città che attrarrà investimenti in maniera esponenziale anche grazie al tram, quindi benessere. Forse la destra locale, prima di identificarsi ulteriormente in un partito del no a tutto quello che può cambiare in meglio la comunità, dovrebbe deporre l’ascia di guerra delle polemiche e delle strumentalizzazioni. Ci crediamo noi, ci credono sempre più sindaci della cintura, ci crede il Governo che investe di continuo centinaia di milioni su un’opera in cui evidentemente crede a prescindere dalle differenze politiche. Penso che lavorare tutti assieme per Padova sarebbe la cosa giusta, ma decideranno loro nella loro autonomia".
“Io continuerò a seguire personalmente l’opera ogni giorno, proprio stamattina ero a Voltabarozzo per uno dei miei consueti sopralluoghi con le imprese. A breve inizieremo a fruirne tutti con grande orgoglio” ha concluso Giordani.

