VIDEO | Omicidio Nicoleta: chiesta la perizia psichiatrica per Zorzi
Omicidio di Nicoleta Rotaru, al via il processo di secondo grado davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Venezia.
Nella prima udienza la Corte ha disposto la perizia psichiatrica per Erik Zorzi, l’ex marito della donna, condannato in primo grado all’ergastolo per aver strangolato nell’agosto del 2023 Nicoleta, di notte nella casa di Monteortone, le loro figlie a letto nella camera a fianco.
L’ha fatto, come ha ricostruito l’accusa, tentando poi di inscenare il suicidio della 37enne, nel bagno.
Un femminicidio fatto passare per suicidio, con l’arresto di Zorzi solo 7 mesi dopo, con i diversi dettagli che non tornavano fino alle ore di registrazione trovate solo molto tempo dopo nel telefono della donna che aveva registrato insieme a una quotidianità di violenza anche gli ultimi suoi istanti di vita nella tragica notte della sua morte. Il suo telefono in rec appoggiato sul comodino mentre l’ex marito si avventava su di lei nel letto e la strangolava.
Registrazioni agghiaccianti recuperate solo successivamente in fase di indagine, anche grazie al pressing dei familiari e amici della vittima e riprodotte poi in aula durante il processo di primo grado al tribunale di Padova.
La pianificazione delle prossime udienze ruota ora attorno alla perizia psichiatrica con il conferimento dell’incarico ad uno specialista il prossimo 16 novembre, con la Corte che ha così accolto la richiesta di approfondire lo stato mentale di Zorzi al momento dell’omicidio.

