Cronaca di Redazione , 15/10/2026 11:36

POLIZIA | Pianificavano violenza e distruzione durante la manifestazione studentesca

Polizia in Prato della Valle
Polizia in Prato della Valle

Incendiare cassonetti, presentarsi con il volto coperto, portare petardi, fumogeni e persino una pistola. Sono alcuni dei propositi violenti emersi nelle chat online alla vigilia della manifestazione studentesca in programma domani, 16 ottobre, a Padova. La Digos ha eseguito nella mattinata di giovedì otto perquisizioni, delegate dalla Procura della Repubblica di Padova, per l’ipotesi di istigazione a delinquere aggravata dall’utilizzo di internet.

Al centro dell’indagine una chat WhatsApp, che aveva raggiunto 1.025 partecipanti, poi confluita in una community denominata “16/10”. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al suo interno sarebbero stati condivisi inviti a compiere azioni violente durante il corteo, tra cui attaccare la Questura e saccheggiare un negozio del centro storico. Le perquisizioni hanno permesso di accertare che alcuni numeri telefonici, intestati a familiari adulti, erano utilizzati da minorenni tra i 15 e i 17 anni. Gli agenti hanno sequestrato i cellulari, un passamontagna e una bomboletta di spray urticante. Otto ragazzi sono stati segnalati alla Procura per i minorenni di Venezia. Il questore Marco Odorisio ha inoltre disposto misure di prevenzione, tra cui Dacur, Daspo e diffide, nei confronti di 14 giovani coinvolti a vario titolo nella community. 

L’attività investigativa si inserisce nel dispositivo di prevenzione predisposto per garantire lo svolgimento della manifestazione in condizioni di sicurezza. Le responsabilità dei singoli dovranno essere accertate nelle sedi competenti.