Fondi pubblici ad associazione di Albignasego pro coloni israeliani, scatta la polemica

Ad Albignasego ha sede un'associazione che si chiama Cristiani per Israele Italia che fa parte del movimento internazionale Cristiani per Israele (C4I). L'associazione sostiene le colonie in Cisgiordania: "Siamo in contatto e sosteniamo - si legge sul sito - la nascita di nuove comunità ebraiche nel cuore dell'Israele biblico, aiutiamo a dare da mangiare agli indigenti, contribuiamo con aiuti medici e investiamo nel futuro dei giovani che hanno bisogno di assistenza per crescere".
Un'inchiesta di Fanpage, che ha contattato l'associazione sotto copertura, ha rivelato nei giorni scorsi che per aiutare "ad edificare le comunità in Giudea e Samaria!", come da invito sulla pagina web, basta fare un bonifico con la causale "Giudea e Samaria".
L'associazione, che a quanto ricostruisce la testata online negli anni ha avuto più volte contatti con i leader di Lega e Fratelli d'Italia, ha anche ricevuto 16mila euro in due anni dalla Regione Veneto. Le elargizioni, rese note da Fanpage, sono confermate dai documenti presenti nel bollettino regionale: si tratta di 9.500 euro assegnati per il progetto "Mostra d'arte degenerata" nel 2023, e del progetto "L'amico di Primo Levi, Eugenio Gentili Tedeschi", a cui sono stati assegnati nel 2024 6.500 euro. Fondi elargiti nell'ambito della legge per la memoria della Shoah e il contrasto all'antisemitismo, che non hanno a che vedere con le colonie in Cisgiordania ma che vanno alla stessa associazione che le sostiene.
Di questo chiedono conto le opposizioni. "Chiediamo che sulla vicenda venga convocata urgentemente in Commissione cultura del Consiglio Veneto l'assessore regionale, Valeria Mantovan, per riferire sulla procedura e le verifiche fatte a monte per la concessione dei contributi", affermano in una nota i consiglieri del Pd Monica Sambo, Alessandro Del Bianco, Chiara Luisetto e Gianpaolo Trevisi.
Duro il capogruppo di Avs Carlo Cunegato, che invita il presidente del Veneto Alberto Stefani a "garantire che i soldi dei veneti non finiscano mai più a chi sostiene la colonizzazione illegale dei territori palestinesi".

