Cronaca di Redazione , 08/10/2026 11:48

ARZERGRANDE | 39enne fa perdere le tracce, ritrovato dai Carabinieri al lago di Misurina

Inseguimento Carabinieri
Inseguimento Carabinieri

Momenti di apprensione nella notte per un 39enne residente ad Arzergrande di cui i familiari non avevano più notizie da diverse ore. A far scattare l’allarme, intorno alle 00.15, è stata una familiare dell’uomo, preoccupata dopo aver ricevuto poco prima un messaggio indirizzato a lei e agli altri parenti: “Vi chiedo scusa, perdonatemi”.

La donna ha immediatamente contattato il 112, chiedendo l’intervento dei carabinieri della Compagnia di Piove di Sacco. L’operatore della Centrale operativa ha avviato subito le verifiche, riuscendo a localizzare il cellulare del 39enne e a ricostruire che l’uomo si era allontanato a bordo della propria auto, dirigendosi fuori provincia.
La posizione del telefono ha portato gli investigatori fino ad Auronzo di Cadore, in località Col de Varda. A quel punto è stata immediatamente allertata la Centrale operativa dei carabinieri di Cortina d’Ampezzo. Una pattuglia è intervenuta nella zona indicata e ha individuato l’automobile nei pressi della pista ciclabile del Lago di Misurina. Il veicolo era nascosto tra la vegetazione, con i fari spenti e il motore acceso. All’interno si trovava il 39enne, privo di sensi. I militari hanno prestato immediatamente i primi soccorsi, mettendo in sicurezza l’uomo e affidandolo successivamente alle cure del personale del 118.

L’intervento si è concluso con un lieto fine. Determinanti sono stati la tempestività dell’allarme, la localizzazione del cellulare e soprattutto il coordinamento tra le Centrali operative di Piove di Sacco e Cortina d’Ampezzo, che ha consentito ai carabinieri di raggiungere rapidamente il luogo in cui si trovava il 39enne.