Cronaca di Redazione , 04/10/2026 8:06

Tenta di rubare in due negozi e minaccia il commerciante con un cacciavite: 34enne denunciato

Polizia
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Ha tentato di introdursi in due esercizi commerciali di via Pontevigodarzere a Padova e, quando è stato sorpreso da uno dei titolari, lo ha minacciato brandendo un cacciavite. È terminata con l’intervento delle Volanti la fuga di un 34enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da numerosi precedenti e condanne.

I fatti sono avvenuti nelle prime ore della notte tra venerdì 2 e sabato 3 ottobre. A dare l’allarme è stato un commerciante padovano di 40 anni, residente nello stesso stabile nel quale si trova la sua attività.
L’uomo è stato svegliato da alcuni rumori sospetti provenienti dalla strada e, affacciatosi alla finestra, ha notato un individuo intento a forzare la porta d’ingresso della propria attività. Il commerciante è quindi sceso in strada, ma nel frattempo il soggetto si era allontanato.
Poco dopo, il 40enne avrebbe notato lo stesso uomo uscire dalla finestra dell’attività commerciale adiacente, un ristorante cinese, portando con sé una cassettina metallica. Alla richiesta di spiegazioni, il 34enne avrebbe reagito brandendo un cacciavite e minacciando il commerciante, intimandogli di allontanarsi prima di fuggire.

Il residente ha immediatamente contattato il 113 fornendo agli operatori anche una descrizione dell’uomo e le immagini della videosorveglianza del proprio locale. Sul posto sono state inviate diverse pattuglie della Polizia di Stato.
Durante le prime ricerche, gli agenti hanno trovato in strada una cassettina contenente monete di piccolo taglio e un telefono cellulare, oggetti che sarebbero stati abbandonati durante la fuga. Gli agenti hanno quindi acquisito ulteriori elementi utili grazie alle indicazioni del testimone e alle immagini dell'impianto di videosorveglianza.

Poco dopo, il sospettato è stato individuato in via Leonati. Alla vista degli agenti ha tentato nuovamente di allontanarsi e, una volta raggiunto, ha opposto resistenza.
Durante le operazioni è stato inoltre recuperato il cacciavite che sarebbe stato utilizzato sia per tentare l’effrazione sia per minacciarlo. L’oggetto è stato sequestrato.

Gli agenti hanno quindi rintracciato anche il proprietario, un 55enne cittadino cinese, del ristorante dal quale era stata sottratta la cassettina metallica. L’uomo ha constatato l’effrazione e il furto; la cassettina è stata successivamente restituita al legittimo proprietario. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Scientifica per effettuare i rilievi tecnici.

Accompagnato in Questura, il 34enne è stato identificato e fotosegnalato. Dagli accertamenti nelle banche dati della Polizia di Stato è emerso che l’uomo era già gravato da numerosi precedenti e condanne per reati, tra cui lesioni, furto, rapina, omissione di soccorso, falsa attestazione, porto di armi e oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.

Al termine degli accertamenti, il 34enne è stato denunciato per rapina impropria, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Considerata la gravità dei fatti e la sua posizione irregolare sul territorio nazionale, il Questore Marco Odorisio, ha disposto l’allontanamento dal territorio nazionale con il collocamento dell’uomo nel Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) di Gradisca d’Isonzo.