Cronaca di Redazione , 03/10/2026 14:45

TREVISO | Bimbo di un anno muore in casa, indagata la babysitter. Disposta l'autopsia

La mano di un bambino
La mano di un bambino

Sarà effettuata l'autopsia sul corpo del bimbo di un anno morto improvvisamente nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, mentre si trovava in casa sua nel Trevigiano con i genitori. Lo fa sapere l'Ulss 2 Marca Trevigiana sottolineando che il piccolo non aveva patologie pregresse diagnosticate.

L'allarme è stato lanciato poco dopo la mezzanotte, quando il personale del Suem 118 è intervenuto sul posto. Il bimbo era in arresto cardiaco. Immediatamente sono state avviate le manovre di rianimazione e si è proceduto all'intubazione. Il piccolo è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, dove le manovre rianimatorie sono proseguite a lungo. Ad assisterlo, anche anestesisti e pediatri. All'1.30 i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

INDAGATA LA BABYSITTER A scoprire che il bambino non respirava più è stata la babysitter di 22 anni che lo stava accudendo. La giovane è ora indagata con l'ipotesi di omicidio colposo.

In casa si trovava anche la sorella del piccolo, che ha 13 anni. Secondo la ricostruzione resa dalla 22enne, dopo aver messo a dormire il bambino con la sorella si era recata in un'altra stanza. Poco più tardi, rientrata nella camera per controllare il sonno del piccolo, la giovane si sarebbe resa conto della mancanza di respirazione e per questo avrebbe cercato di rianimarlo, in contatto con i sanitari del 118, e in virtù di una preparazione acquisita da studi infermieristici che sta conducendo.
Toccherà all'autopsia confermare o meno l'ipotesi ritenuta ad oggi più verosimile, cioè quella di una "morte bianca" e dunque di un evento del tutto imprevedibile ed inevitabile.