Cronaca di Redazione , 02/10/2026 8:53

PADOVA | Caos in Pronto Soccorso: aggredisce tre sanitari e scaraventa un ecografo, arrestato

Volante Polizia (Imagoeconomica)
Volante Polizia (Imagoeconomica)

Si strappa l'accesso venoso e i fili del monitoraggio, tenta di fuggire dall'area rossa del Pronto Soccorso e, quando medici e infermieri cercano di fermarlo, reagisce violentemente. Un medico finisce a terra, un ecografo viene scaraventato contro l'armadietto dei medicinali. Alla fine interviene la Polizia e per un 36enne residente in provincia di Padova scatta l'arresto. È quanto accaduto nella mattinata di giovedì 1 ottobre all'Ospedale Civile di Padova. L'uomo era arrivato in ambulanza intorno alle 10.30. Secondo la ricostruzione della Questura si trovava in forte stato di agitazione e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e alternava momenti di euforia ad altri di apparente tranquillità.

Mentre attendeva di essere visitato, il 36enne avrebbe improvvisamente cercato di allontanarsi, strappandosi l'accesso venoso e i cavi utilizzati per monitorarlo. I sanitari sono intervenuti anche per cercare di fermare la fuoriuscita di sangue. È a quel punto, secondo la Polizia, che la situazione è degenerata. L'uomo si sarebbe divincolato con violenza, strattonando e colpendo il personale: un medico è caduto a terra. Il 36enne avrebbe quindi afferrato un ecografo e lo avrebbe scagliato contro il vetro di un armadietto contenente medicinali, rompendo sia il vetro sia l'apparecchiatura. 

Complessivamente sono rimasti contusi un medico e due infermieri, con prognosi indicate dalla Questura in tre e quattro giorni. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti del posto fisso di Polizia presente all'interno dell'ospedale, raggiunti dalle Volanti. I poliziotti sono riusciti a bloccare i movimenti dell'uomo e a consentire ai sanitari di sedarlo, riportando la situazione sotto controllo. Dagli accertamenti è emerso che il 36enne era già noto alle forze dell'ordine. La Questura riferisce di condanne per furto aggravato e rapina, di un avviso orale del Questore di Padova e di diversi altri precedenti giudiziari e di polizia. L'uomo è stato quindi arrestato e trasferito nella casa circondariale Due Palazzi, a disposizione della Procura e in attesa del giudizio per direttissima. È stato inoltre denunciato per interruzione di pubblico servizio.