Cronaca di Redazione , 02/10/2026 14:29

PADOVA | Aggressione al pronto soccorso, l’Ordine dei Medici: "Impegno comune per la sicurezza"

Pronto soccorso di Padova
Pronto soccorso di Padova

L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova esprime piena solidarietà al medico e ai due infermieri aggrediti al pronto soccorso dell’ospedale di via Giustiniani e vicinanza a tutto il personale del reparto, diretto dal dott. Vito Cianci. QUI IL SERVIZIO TG PADOVA L’Ordine condanna con fermezza ogni forma di violenza nei confronti dei professionisti sanitari: “Chi si dedica alla cura delle persone deve poter lavorare in condizioni di sicurezza: tutelare gli operatori significa anche proteggere i pazienti e garantire la continuità dell’assistenza”.

La presenza di un posto fisso di polizia presso il pronto soccorso ha consentito agli agenti di intervenire e fermare l’aggressore. L’episodio conferma l’importanza dei presìdi di sicurezza e della collaborazione tra strutture sanitarie e forze dell’ordine. Il ripetersi di aggressioni ai danni degli operatori sanitari richiede una risposta coordinata e continuativa da parte delle istituzioni coinvolte. Alla condanna dei singoli episodi deve accompagnarsi un impegno concreto per prevenire la violenza, rafforzare la sicurezza nei luoghi di cura e promuovere una cultura del rispetto verso chi vi opera.

È necessario rafforzare le campagne di comunicazione istituzionale a tutti i livelli e promuovere una vera e propria iniziativa nazionale, «Ospedali sicuri», capace di integrare prevenzione, formazione del personale e misure di protezione. L’obiettivo è tutelare chi lavora nelle strutture sanitarie e chi vi accede per ricevere assistenza, preservando la fiducia che è alla base della relazione di cura. Proprio per dare seguito a questo impegno, l’Ordine ha organizzato per il 24 ottobre, presso l’Abbazia di Praglia, un incontro con tutti gli 11 Ordini professionali dell’area sociosanitaria della provincia. L’appuntamento prevede un tavolo di discussione con le istituzioni coinvolte, per approfondire il tema, condividere esperienze e criticità e individuare possibili soluzioni.

L’incontro sarà un’occasione per costruire proposte condivise e tradurre il confronto tra professionisti e istituzioni in azioni concrete. La sicurezza nei luoghi di cura è una responsabilità comune e deve essere riconosciuta come una priorità.