Cronaca di Redazione , 02/10/2026 14:54

LA FIRMA | Palazzo Grassi a Chioggia concesso dal Comune all'Università di Padova per 18 anni

Palazzo Grassi a Chioggia
Palazzo Grassi a Chioggia

Siglato oggi l’Atto con il quale il Comune di Chioggia affida in concessione Palazzo Grassi all’Università di Padova per un periodo di diciotto anni, un mese e dieci giorni. Palazzo Grassi, sito in Fondamenta Canal Vena n.1282 a Chioggia, oltre al Museo “G. Olivi”, ospita attualmente alcune strutture dell’Ateneo patavino quali il dipartimento di Biologia e il Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione. Ma la sede di Chioggia vede anche la convergenza di molti altri dipartimenti dell’Università, con un coinvolgimento di una quarantina di docenti e ricercatori interessati. Si svolgono attività di ricerca che coprono tutti gli ambiti della biologia moderna, spaziando dalla biologia molecolare, all’ecofisiologia ed etologia per finire con la gestione delle risorse (pesca e acquacoltura) e degli ecosistemi marino-costieri. La ricerca che vi si svolge è sia teorica che applicata allo sviluppo dell’economia blu, la mitigazione delle pressioni umane e l’adattamento al cambiamento climatico nelle zone costiere.

A Palazzo Grassi inoltre ha sede la laurea magistrale in Biologia Marina dell’Università di Padova, fin dalla sua origine nel 2006. Questo corso di laurea forma esperti nella conservazione e gestione della biodiversità marina e nell’acquacoltura, con opportunità in enti ambientali, laboratori, impianti di allevamento, consulenza e ricerca. Nel tempo il numero di studenti è cresciuto fino ad 80 studenti nel biennio. Dal 2021 il corso è internazionale, gli insegnamenti sono in inglese e mediamente il 40 percento degli studenti provengono da paesi stranieri.

A fronte del lungo periodo di concessione, Università intende intraprendere opere di restauro, valorizzazione e manutenzione straordinaria di Palazzo Grassi, prevedendo l’esecuzione di una serie di interventi, consistenti principalmente in rifacimento impianto di climatizzazione e riscaldamento, pavimentazione ecc., con un impegno finanziario complessivo di circa 3.320.000 euro.

Il sindaco di Chioggia Mauro Armelao: "La firma di questo accordo rappresenta un passaggio importante per il futuro di Palazzo Grassi e per il rapporto tra Chioggia e l’Università degli Studi di Padova. Dopo un percorso lungo e articolato, arriviamo a un’intesa che garantisce certezza e prospettiva a uno dei luoghi più significativi della nostra città, consolidando la presenza dell’Ateneo e del Dipartimento di Biologia nel nostro territorio. Per Chioggia significa soprattutto continuare a costruire un rapporto sempre più stretto tra territorio, formazione e ricerca. La presenza dell’Università di Padova rappresenta un’opportunità per i nostri giovani, per la crescita culturale della città e per la sua capacità di attrarre studenti, ricercatori e nuove competenze. 
Ma questo accordo deve essere anche un punto di partenza. Vogliamo lavorare insieme all’Ateneo patavino per ampliare progressivamente l’offerta formativa presente a Chioggia, andando oltre i percorsi già attivi di Biologia marina e Infermieristica e lavorando per creare le condizioni per portare in città anche altri corsi di laurea. Parallelamente, sarà importante collaborare per individuare e mettere a disposizione nuovi spazi da destinare agli alloggi per studenti, perché aumentare l’offerta formativa significa anche creare le condizioni affinché gli studenti possano vivere e studiare a Chioggia.
Desidero ringraziare la Magnifica Rettrice Daniela Mapelli, il professor Bubacco e il Prorettore Sambo, insieme ai docenti e ai rappresentanti dell’Ateneo che hanno lavorato con noi, così come gli assessori e tutti gli uffici comunali che hanno seguito questo percorso con professionalità e determinazione. Quando le istituzioni riescono a lavorare insieme con una visione di lungo periodo, si possono costruire accordi capaci di produrre valore per l’intera comunità. Con la firma di oggi non chiudiamo semplicemente una convenzione: rafforziamo una collaborazione che vogliamo continui a crescere negli anni, facendo di Palazzo Grassi sempre più un punto di riferimento per la formazione, la ricerca e la cultura a Chioggia e lavorando insieme perché la presenza universitaria in città possa diventare sempre più ampia e strutturata". 

La rettrice dell’Università di Padova Daniela Mapelli: "Questo accordo rafforza un legame tra l'Università di Padova e Chioggia che ha radici solide e al quale vogliamo dare una prospettiva ancora più lunga ––. Palazzo Grassi è oggi un luogo nel quale convivono didattica, ricerca e rapporto con il territorio: dalla formazione internazionale in Biologia Marina agli studi sugli ecosistemi marino-costieri, fino alle attività del Museo “G. Olivi”. L'investimento che l'Ateneo realizzerà per restaurare e valorizzare questo edificio testimonia una scelta precisa: continuare a investire su Chioggia, sulla qualità della nostra presenza e su una collaborazione con la città capace di produrre conoscenza, formazione e valore per il territorio. Ringrazio il Comune e tutte le persone che hanno lavorato per raggiungere questo risultato".