Cronaca di Redazione , 01/10/2026 13:31

CADONEGHE | Cittadinanza negata, parla la donna: "Ci sono rimasta male"

Rachida, 63enne marocchina di Cadoneghe
Rachida, 63enne marocchina di Cadoneghe

Dice di essere "stata male" e riesce solo a dire poche parole in italiano: "Come stai? Bene". Rachida, la donna di 63 anni di Cadoneghe a cui il sindaco ha negato la cittadinanza, fermata da alcuni giornalisti - riferisce l'Ansa - mentre tornava a casa, risponde così alle domande, aiutata dal figlio. E ripete a memoria l'inizio della formula "Giuro di essere fedele...". A tradurre in marocchino le domande è il figlio Iassim, nato in Marocco e anche lui senza la cittadinanza italiana, che lavora come assistente in un ristorante della zona.
La donna, in Italia da 15 anni e sposata con un italiano, è stata operata agli occhi e a un orecchio. Da quello che ha riferito il figlio, vive molto in casa "ma esce - ha precisato - va a fare le spese, e lì non serve sapere l'italiano, basta avere i soldi no? Non ha amiche italiane. E' difficile per lei, poi non ci sente tanto. Ogni giorno le parlo anche in italiano ma non le ho insegnato tanto".
Il giovane ha detto di non sapere le ragioni per cui ha richiesto la cittadinanza, "ma molti marocchini e altri stranieri - ha aggiunto - leggono il giuramento, ripetono la formula e gli danno la cittadinanza. Ma comunque il sindaco ha ragione: lei deve imparare l'italiano".