Aggio, Segretario Lega Padova: "Prima l'italiano poi i diritti da cittadino. Bravo Schiesaro"

"La cittadinanza italiana non è una formalità e conoscere la nostra lingua è un requisito fondamentale per chi vuole diventare cittadino del nostro Paese. Come Lega sosteniamo con convinzione la scelta di verificare in modo serio e puntuale la conoscenza dell’italiano. Non c’è alcuna discriminazione: c’è il rispetto della legge e la volontà di costruire una vera integrazione, che parte proprio dalla lingua, dalla cultura. Da cittadino e da sindaco esprimo pieno apprezzamento per quanto fatto da Marco Schiesaro, che ha avuto il coraggio e la responsabilità di verificare concretamente la conoscenza della lingua italiana. Gravissimo che proprio per aver fatto rispettare la legge Schiesaro sia stato oggetto di minacce. Nessuna intimidazione può fermare un sindaco che difende le regole e la propria comunità. E il fatto che oggi il segretario Matteo Salvini sia venuto personalmente a Cadoneghe è un segnale molto chiaro: chi amministra nel rispetto della legge non deve essere lasciato solo. Come Lega Padova saremo al fianco dei nostri amministratori che tutelano la legalità, senza cedimenti e senza paura di polemiche strumentali o, ancor peggio, di intimidazioni”.
Così Alessandro Aggio, segretario provinciale della Lega Padova e sindaco di Cona.

