VIDEO | Controlli estivi della Guardia di Finanza: 30 lavoratori in nero e 19 evasori scoperti
È stata intensificata durante la stagione estiva l’attività della Guardia di Finanza di Padova nel contrasto ai traffici illeciti, al lavoro nero, all’evasione fiscale e contributiva e al gioco e alle scommesse illegali. I controlli hanno riguardato 346 veicoli, con l’identificazione di 533 persone, e più di 183 attività commerciali.
DISTRIBUTORI DI CARBURANTE Particolare attenzione è stata dedicata ai distributori di carburante, anche alla luce dei recenti aumenti dei prezzi registrati a livello nazionale e delle tensioni geopolitiche internazionali. I finanzieri hanno inoltre intensificato i controlli sulla circolazione delle autobotti e sulla possibile presenza di prodotti energetici adulterati. Sono stati effettuati 32 interventi nei confronti di altrettanti impianti della rete stradale provinciale. In cinque casi sono state contestate violazioni relative alla corretta esposizione dei prezzi, mentre in un caso è stata rilevata la mancata comunicazione prevista dalla normativa.
Dai controlli, allo stato, non sono emerse ipotesi di erogazione di prodotti adulterati.
LAVORO IN NERO Numerosi controlli hanno interessato anche pubblici esercizi, in particolare nei settori della ristorazione, dell’intrattenimento e dell'accoglienza alberghiera. Al termine delle verifiche sono stati verbalizzati 27 datori di lavoro e individuati 30 lavoratori in nero, impiegati senza la preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Sono stati inoltre individuati 8 lavoratori irregolari. Le violazioni in materia di lavoro sono state segnalate all'Ispettorato Territoriale del Lavoro per gli adempimenti successivi. Le sanzioni amministrative complessivamente previste sono comprese tra 59mila e 350mila euro.
In alcuni casi, inoltre, la presenza di personale non registrato in misura pari o superiore al 10% dei lavoratori presenti potrebbe comportare anche la sospensione dell’attività.
EVASIONE Sul fronte dell'evasione fiscale, nel corso delle attività estive sono stati individuati 19 evasori totali, cioè soggetti risultati sconosciuti al Fisco, mentre le violazioni relative agli obblighi dichiarativi hanno superato complessivamente i 400mila euro.
SALE SLOT L'attività della Guardia di Finanza ha riguardato anche il settore del gioco e delle scommesse, con l'obiettivo di contrastare i circuiti irregolari, tutelare le fasce più vulnerabili e contribuire a contenere il fenomeno della ludopatia. Sono state controllate 26 sale slot e 2 agenzie di scommesse. Al termine dei 28 interventi sono stati verbalizzati 46 soggetti. Nei loro confronti potranno essere applicate, da parte dei Comuni competenti, sanzioni per un importo complessivo superiore a 65mila euro.
SEQUESTRO PRODOTTI IRREGOLARI Sono stati sequestrati circa 20mila prodotti elettrici a bassa tensione. Contestualmente sono state accertate violazioni amministrative, con sanzioni comprese tra 500 e 5mila euro, legate alla mancata apposizione sui prodotti della marcatura “CE”, del nome o della denominazione commerciale, del marchio registrato e delle indicazioni relative al fabbricante e/o all'importatore.
Un'attività di controllo che ha interessato, nel complesso, diversi settori dell'economia padovana, con l'obiettivo di contrastare l'illegalità economica e tutelare gli operatori che rispettano le regole.

