Cronaca di Redazione , 24/09/2026 12:33

Operaio muore in cantiere, Cgil: "Basta inerzia dalle istituzioni, servono interventi concreti"

Gianluca Badoer, Cgil Padova
Gianluca Badoer, Cgil Padova

Un ennesimo dramma sul lavoro si è consumato in un cantiere per la ristrutturazione di un edificio in via Goito a Padova, dove un lavoratore e titolare di una ditta edile di 51 anni, di origini albanesi e residente nel vicentino, ha perso la vita precipitando nel vano ascensore. L'allarme era scattato dopo che l'uomo non dava più sue notizie dal pomeriggio. A ritrovare il corpo senza vita nella notte sono stati gli agenti della Polizia, guidati dal suono del telefono dell'uomo dopo aver notato il furgone da lavoro rimasto parcheggiato poco distante con il cassone ancora aperto.

“Davanti a questa ennesima tragedia – interviene Gianluca Badoer, Segretario Generale della Cgil di Padova – oltre a porgere le più sincere condoglianze e la massima vicinanza alla famiglia della vittima, non possiamo però esimerci dal denunciare con rabbia l'ennesima vita spezzata in un luogo di lavoro, nonostante nel nostro Paese sia in vigore una legislazione che dovrebbe garantire, proprio sotto il profilo della sicurezza, chi lavora. Eppure, sono 60 anni che in questo paese continuano a morire mediamente tre lavoratori al giorno. E gli infortuni aumentano. Voglio solo ricordare che dopo l’entrata in vigore della norma che libera gli appalti a cascata, gli infortuni e i morti sul lavoro sono aumentati del 15% a livello generale, percentuale che tra gli autotrasportatori arriva al 19%. E’ evidente che necessitiamo assolutamente di un cambio di paradigma e di modello produttivo perché questi numeri ci dicono che quello attuale non funziona. E la precarietà nel mondo del lavoro non ha fatto altro che aggiungere precarietà anche alla sicurezza".

“A Padova, nel 2026, siamo arrivati a quota 19 morti – prosegue il Sindacalista della Cgil – e in Veneto siamo a 95 morti, 120 se contiamo quelli in itinere. Sono numeri che mettono i brividi. È inaccettabile assistere quotidianamente a questa strage senza che vi sia una risposta sistemica all'altezza dell'emergenza. Non possiamo continuare a limitarci a piangere ogni volta i caduti sul lavoro – conclude Badoer –. In tema di sicurezza servono interventi concreti. L'inerzia delle istituzioni, a partire dal Governo, non è più tollerabile di fronte a questa tragedia quotidiana che lascia sgomente intere comunità e famiglie distrutte dal dolore”.