Cronaca di Redazione , 24/09/2026 11:15

Offese in diretta a Pietrogrande, la replica di Roberto Tuninetti

Roberto Tuninetti
Roberto Tuninetti

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Roberto Tuninetti, esponente di Sinistra Futura, in replica a Federica Pietrogrande, Lega, offesa nel corso della nostra trasmissione Rosso&Nero di martedì 22 settembre.

“Superior stabat lupus… fa sorridere l’atteggiamento vittimistico della segretaria della Lega padovana rispetto al presunto bistrattamento ricevuto dal sottoscritto (Roberto Tuninetti, ndr) durante la puntata del Rosso&Nero di martedì scorso. Posto che sono felice che gli eredi del celodurismo leghista si stiano finalmente convertendo alla cultura woke ed al politically correct (poco tempo fa adoravano i modi “schietti” di Trump), vorrei ricordare che l’esponente politico ha interrotto me ed il rappresentante di Sinistra Italiana 12 volte, apostrofandoci, a turno, come ignoranti, cafoni, volgari, maschilisti, misogini e maleducati. Pertanto vorrei sommessamente far presente alla Pietrogrande che se ci si atteggia in una trasmissione scatenata e volgare, poi non si dovrebbe fare la donzelletta risentita e ferita nei sentimenti se si riceve pan per focaccia, chiamando papino Marcato alla difesa dell’onor perduto. E, per inciso, Pietrogrossa era un lapsus, involontaria storpiatura del cognome in una fase concitata (come lei stessa ha fatto nei miei confronti e di cui mi scuso, dopo due ore di sfottò da parte della leghista sono tornato anch'io all'asilo) e non una allusione poco lusinghiera al suo aspetto fisico, che ritengo essere la sua parte migliore. Dubito che, se questa è la strategia, riusciranno a vincere le prossime elezioni o la Pietrogrande a prendere più della manciatina di voti a cui è abituata”.