Cronaca di Redazione , 21/09/2026 13:24

Rubata e bruciata da Chiesanuova la bandiera di AVS: "Chiaro atto intimidatorio"

Bandiera di AVS bruciata a Padova
Bandiera di AVS bruciata a Padova

Nella notte tra il sabato 19 e domenica 20 settembre una delle bandiere di AVS esposta alla festa provinciale di AVS, Coalizione Civica e Possibile in corso a Chiesanuova è stata rubata, bruciata, e lasciata nei pressi della festa. “Si tratta di in un chiaro atto intimidatorio” denuncia sui social Coalizione Civica.

“Già nella prima notte - spiegano i vertici di Coalizione -, una delle bandiere era stata rimossa e stropicciata, nella seconda è stata rubata, e adesso ne ritroviamo un'altra bruciata. Si tratta di un vile atto di violenza antidemocratica, frutto di un marcio sentimento deleterio che non dovrebbe avere alcuno spazio nella vita civile della nostra città. Ma non si tratta di un evento isolato: nei giorni scorsi a Venezia alcuni attivisti antifascisti sono stati aggrediti, e in tutta Italia si stanno moltiplicando episodi simili. Sono atti che richiamano le peggiori pagine della storia italiana, e che tornano all'ordine del giorno in un clima di intolleranza fomentato e legittimato da una destra sempre più estrema. A questo clima d'odio rispondiamo con il fermo richiamo ai principi democratici della nostra Costituzione antifascista”.

FRATOIANNI "Tutta la mia solidarietà per l'ennesimo gesto vandalico e intimidatorio avvenuto questa notte a Padova con le bandiere di Avs rubate ed una bruciata alla festa locale di Avs, Coalizione Civica e Possibile" afferma in una nota Nicola Fratoianni, definendo la vicenda "un altro atto violento nei confronti di nostre organizzazioni locali e nei confronti della galassia antifascista in Veneto. Questa sera - annuncia Fratoianni - sarò a Padova alle festa e testimonierò direttamente la nostra vicinanza ai compagni e alle compagne di Padova che non si faranno certo intimidire da questi vigliacchi".