Cronaca di Redazione , 05/08/2026 10:10

Carte d’identità, Montegrotto pronta al passaggio: oltre il 94% dei residenti ha già la CIE

Carta d’identità elettronica
Carta d'identità elettronica

Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non sono più valide per l’espatrio: per viaggiare all’estero servono la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o il passaporto. È l’attuazione del Regolamento europeo 2019/1157, che impone standard di sicurezza più elevati e mette progressivamente fuori uso i documenti privi della zona a lettura ottica, come appunto le vecchie carte cartacee. Un cambiamento di portata nazionale, che negli ultimi mesi ha messo sotto pressione gli uffici anagrafici di tutta Italia. A Montegrotto Terme quel passaggio è stato affrontato per tempo e con risultati che parlano da soli. Alla data del 4 agosto 2026, su 11.651 residenti, ben 10.955 — pari al 94,03% — sono già in possesso della CIE valida. Solo 303 concittadini (il 2,60%) risultano ancora titolari della sola carta cartacea, documento che resta comunque pienamente valido per l’identificazione sul territorio nazionale fino alla sua scadenza naturale.
 

Il dato più eloquente, però, è un altro: non c’è più in circolazione nemmeno una carta cartacea di residente scaduta prima del termine di legge. L’arretrato è stato azzerato. Significa che, alla vigilia della nuova disciplina, la quasi totalità dei cittadini che possono avere necessità di espatriare era già in regola. “Voglio esprimere un ringraziamento sincero e non formale alle donne e agli uomini dei nostri Servizi Demografici — dichiara il Sindaco Riccardo Mortandello —. Dietro una percentuale così alta c’è un lavoro silenzioso e ostinato fatto di mesi di appuntamenti, di ore aggiuntive, di pazienza allo sportello, di richiami e solleciti ai cittadini perché non si riducessero all’ultimo momento. Non era affatto scontato: molti Comuni, anche più grandi del nostro, hanno vissuto e stanno vivendo code, disagi e liste d’attesa di settimane. Qui no, e non per caso: è il frutto di una macchina comunale che ha saputo programmare, anticipare i problemi e mettere il cittadino al centro. A tutto il personale coinvolto va la mia gratitudine e quella dell’intera comunità”.  

L’Amministrazione ricorda che i circa 300 residenti ancora in possesso della sola carta cartacea non devono allarmarsi: il loro documento continua a valere in Italia fino alla naturale scadenza. Chi però prevede di viaggiare all’estero è invitato a richiedere per tempo la CIE, prenotando l’appuntamento presso l’Ufficio Anagrafe, così da conservare quel margine di anticipo che ha fatto la differenza in questi mesi. Un discorso a parte riguarda i concittadini iscritti all’AIRE, residenti all’estero, la cui situazione documentale dipende in larga misura dai tempi e dalle procedure delle rappresentanze consolari: anche verso di loro l’Ufficio continuerà a offrire ogni supporto possibile.