Cronaca di Redazione , 05/08/2026 6:44

VIDEO | Padova, operazione “Alto impatto” al campo di via Longhin: 65 persone identificate

Il blitz della Polizia

Maxioperazione della Polizia di Stato, alle prime ore di martedì 4 agosto, all’interno del campo di Lungargine San Lazzaro, nei pressi di via Longhin, a Padova. Il servizio straordinario di controllo, disposto dal questore Marco Odorisio, ha coinvolto circa cento agenti e un elicottero dell’ottavo Reparto Volo di Firenze. All’intervento hanno partecipato il personale della Questura, della Squadra Mobile, dell’Ufficio Immigrazione e della Divisione Anticrimine, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine di Veneto ed Emilia-Romagna, della Polizia Stradale, del secondo Reparto Mobile, della Scientifica e dell’unità cinofila.

Gli agenti hanno presidiato i diversi accessi all’area e controllato le 17 unità residenziali, tra strutture fisse e mobili. Complessivamente sono state identificate 65 persone, tra le quali 26 minori. Secondo quanto riferito dalla Questura, diversi adulti controllati risultano avere precedenti o segnalazioni per reati di varia natura. Una donna è stata denunciata per non avere rispettato un foglio di via obbligatorio da Padova, emesso nel 2025. Nel campo sono state inoltre trovate due persone sottoposte alla detenzione domiciliare e una terza affidata in prova ai servizi sociali.

La Polizia scientifica ha ispezionato l’area verde con un metal detector, alla ricerca di eventuali armi o materiale di provenienza illecita, mentre l’unità cinofila antidroga ha controllato l’insediamento. Il comunicato della Questura non riferisce, tuttavia, il ritrovamento di armi o sostanze stupefacenti. La Polizia Stradale ha controllato 16 veicoli presenti nel campo e altri 88 nelle zone circostanti, verificando anche i numeri di telaio. Un’Opel Astra, priva di assicurazione e segnalata nella banca dati delle forze dell’ordine come mezzo utilizzato per alcuni furti ai danni di Autogrill, è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Durante l’operazione sono state eseguite anche due perquisizioni disposte dalla Procura di Venezia nell’ambito di un’indagine per resistenza a pubblico ufficiale. Gli accertamenti sono collegati alla fuga avvenuta il 21 luglio dopo un tentativo di controllo della Polizia Stradale a Meolo: nell’inseguimento l’auto di servizio era uscita di strada e due agenti avevano riportato lesioni. Ulteriori perquisizioni personali e locali sono state effettuate in due roulotte per verificare l’eventuale presenza di armi. L’operazione, spiega la Questura, è stata organizzata anche alla luce di recenti episodi investigativi che avrebbero ricondotto persone o mezzi legati all’insediamento a furti, rapine e altri reati commessi a Padova e in diverse province del Nord Italia.